Disposizioni generali

DISPOSIZIONI GENERALI

Acqualatina S.p.A è una società mista pubblico-privata che gestisce il servizio idrico integrato nell’ambito ottimale Lazio meridionale-Latina. Il 51% del capitale è detenuto in maniera frazionata da n. 35 Comuni appartenenti all’ambito territoriale ottimale, in proporzione al numero degli abitanti. Il residuo 49% è detenuto da un socio privato selezionato tramite procedura ad evidenza pubblica Non sussistono patti parasociali né alcun coordinamento anche solo di fatto tra i Comuni in ordine all’esercizio dei diritti di voto nella società partecipata.

Questa sezione ha la funzione di rendere “trasparente” l’attività di Acqualatina SpA, adeguando così la propria già esistente struttura di controllo, vigilanza e monitoraggio alla recente normativa “anticorruzione”. Con l’entrata in vigore della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e del D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., infatti, il legislatore ha inteso dare forma e sostanza al principio di trasparenza che informa, in via generale, la vita della Pubblica Amministrazione e degli enti e delle partecipate che gestiscono i pubblici servizi di interesse generale.

Nel caso di Acqualatina SpA siamo nell’ambito delle società non sottoposte a “controllo pubblico”, così come meglio chiarito dal D. Lgs. 19 agosto 2016 n° 175 (cd. T.U. Partecipate).  Ne consegue che, in base al proprio profilo societario, Acqualatina rientra fra le società a partecipazione pubblica non di controllo di cui all’art. 2 bis, comma 3, del D.Lgs 33/2013, modificato dal D. Lgs 97/2016, il quale stabilisce una disciplina meno stringente e prevede obblighi ridotti in tema di trasparenza (in quanto compatibile e relativamente alle attività di pubblico interesse svolte).

Tale circostanza risulta confermata anche nella redazione della Bozza di linee guida per la consultazione riferita all’”Aggiornamento delle Linee guida per l’attuazione della normativa in materia i prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici” (Consultazione on line del 27 marzo 2017) ed in relazione alle quali siamo in attesa che l’ANAC adotti in via definitiva le Nuove Linee Guida con cui verranno conformate quelle attuali contenute nella  Determinazione n. 8 del 17 giugno 2015.

 

In tale quadro normativo di riferimento, Acqualatina SpA, che si era già dotata di un proprio Sistema organizzativo 231, ex D.Lgs 231/2001 e s.m.i.,  ha integrato lo stesso con le misure di prevenzione della corruzione in coerenza con le finalità di cui alla normativa “anticorruzione”, al precipuo fine di prevenire e reprimere fenomeni di corruzione ed illegalità anche potenziale della Pubblica Amministrazione. In tale ottica, il modello di organizzazione e gestione adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e s.m.i.,  unitamente a   misure di gestione idonee a prevenire ulteriori fatti corruttivi in danno della società, si pongono  in coerenza con le finalità della legge n. 190/2012.