COMUNICATO
STAMPA
L’Assemblea dei
Soci di Acqualatina approva il Bilancio 2025.
Utile netto di 8,5
milioni di euro, investimenti per 38,5 milioni trainati dai fondi PNRR,
riduzione dell’indebitamento di oltre 30 milioni. Risultati che confermano il
percorso di rilancio della Società e la necessità di importanti scelte
strutturali.
Latina, 3 luglio 2026 – Oggi l’Assemblea dei Soci di
Acqualatina, riunita in seconda convocazione, ha approvato il Bilancio 2025,
che chiude con un utile netto di 8,5 milioni di euro, confermando una
situazione economica positiva.
Un risultato che testimonia il lavoro quotidiano di una
società impegnata a garantire un servizio essenziale a tutti i cittadini
dell’Ato4-Lazio Meridionale, in un contesto complesso che impone interventi
strutturali per garantire stabilizzazione finanziaria e continuità operativa.
I numeri del 2025 confermano un percorso di ripresa reale,
costruito in condizioni non facili. Negli ultimi due anni è stato investito più
del doppio rispetto alla media storica dei ventidue anni precedenti, portando a
termine opere essenziali, con il contributo determinante dei fondi PNRR e con
una capacità operativa che è il risultato più significativo di questo
esercizio.
Con la progressiva conclusione del PNRR, la Società
proseguirà nel rinnovamento delle infrastrutture e nel miglioramento del
servizio, che dovrà essere supportato da un quadro tariffario adeguato.
I risultati economici: una gestione solida che
richiede una lettura attenta
Il conto economico 2025 si chiude con un utile netto di
8,5 milioni di euro, con i ricavi che hanno superato i costi della
gestione. Il Margine Operativo Lordo, ovvero la misura della redditività
operativa al lordo di ammortamenti e imposte, si attesta a 42,7 milioni,
indicando una capacità stabile di generare risorse.
Il valore della produzione si attesta a 132,1
milioni, in riduzione rispetto al 2024: la variazione è riconducibile
all’assenza di proventi non ricorrenti che avevano inciso sul dato dell’esercizio
precedente. Al netto di tale componente, l’andamento della gestione ordinaria
risulta sostanzialmente stabile.
Nel complesso, i risultati economici attestano la
solidità della struttura operativa. Una valutazione completa della
situazione aziendale richiede, tuttavia, di considerare anche il quadro
finanziario e patrimoniale, che presenta elementi di complessità non rilevabili
dalla sola lettura del conto economico.
Investimenti importanti con il sostegno pubblico come
leva essenziale
Il principale motore degli investimenti nel biennio appena
concluso sono stati i fondi PNRR: una risorsa straordinaria che ha
consentito un’accelerazione nello sviluppo infrastrutturale senza precedenti,
ma che non deve essere confusa con la capacità di autofinanziamento della
Società.
Nel biennio 2024-2025 Acqualatina ha realizzato investimenti
per 82,3 milioni di euro, pari a 68,5 euro per abitante all’anno:
oltre due volte e mezzo il ritmo storico dei ventidue anni precedenti, fermo a 26,5
euro per abitante. Un’accelerazione reale, frutto di programmazione rigorosa e
capacità operativa dimostrata sul campo.
Nel solo 2025, su 38,5 milioni di investimenti realizzati, 27,4
milioni provengono da contributi pubblici, di cui 21,6 milioni da fondi
PNRR. Meno di un terzo è stato finanziato con risorse proprie. Il piano
originario prevedeva 46,8 milioni: il gap di 8,3 milioni riflette le tensioni
di liquidità che la Società ha più volte segnalato nelle sedi istituzionali
competenti.
La struttura finanziaria: segnali positivi e tensioni
strutturali
L’indebitamento finanziario netto scende da 27,4 a 19,1
milioni di euro, un segnale positivo che dimostra l’impegno della Società
nella riduzione del debito. Permangono tuttavia tensioni strutturali sulla
liquidità, legate ai tempi dell’erogazione dei contributi pubblici e a una
dinamica tariffaria che non riflette il reale fabbisogno della Società.
Queste tensioni hanno già condizionato la capacità di investimento
nel 2025 e rischiano di farlo anche negli anni a venire, in assenza di
correttivi strutturali.
Per tale motivo, nel 2025 è stata avviata una rinegoziazione
di finanziamento, conclusa a giugno 2026, che ha dato luogo a un’operazione di
sostegno finanziario, per la Società, a supporto della continuità operativa e
del piano degli investimenti.
La tariffa: il nodo che non può essere eluso
L’aggiornamento tariffario è la condizione necessaria per sostenere
investimenti, qualità del servizio ed equilibrio patrimoniale nel medio
termine.
Le attività di recupero crediti, la digitalizzazione dei
processi e il contenimento della morosità producono effetti positivi tangibili,
che la Società intende consolidare. L’efficienza operativa, però, non può
supplire a uno squilibrio strutturale tra ricavi tariffari e costi di gestione
reali.
Le quattro direttrici strategiche per il 2026
Il quadro che emerge dal bilancio descrive una Società che continua
a investire sul territorio, mantenendo risultati economici positivi nonostante
le pressioni regolatorie e finanziarie. Per il 2026 Acqualatina ha confermato
le quattro linee di sviluppo strategico:
- DIGITALIZZAZIONE – Contatori
intelligenti, telecontrollo degli impianti e una centrale operativa sempre
più evoluta per interventi organizzati secondo un approccio predittivo e
meno emergenziale.
- SOSTENIBILITÀ – Potenziamento
della resilienza idrica per fronteggiare i cambiamenti climatici, con
nuove opere che daranno continuità al lavoro avviato con il PNRR.
- STRUTTURA FINANZIARIA –
Rafforzamento della capacità finanziaria attraverso il recupero del
credito e operazioni straordinarie, a supporto del piano investimenti.
- DIALOGO – Comunicazione
più aperta e strutturata con cittadini, Comuni, istituzioni e stakeholder,
per un rapporto trasparente con il territorio.
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.


