Bonus sociale idrico

NUOVE REGOLE DAL 1° GENNAIO 2021

 

Con Deliberazione 897/2017/R/IDR, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA ha istituito il BONUS SOCIALE IDRICO.

Il bonus viene riconosciuto agli utenti che versano in condizioni di disagio economico sociale in coerenza con le disposizioni recate dal DPCM 13 ottobre 2016 “Tariffa sociale del SII” e dal D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, N. 157.

Dal 1° gennaio 2021 il bonus per disagio economico sarà riconosciuto automaticamente a coloro che ne hanno diritto, senza la necessità di presentare domanda.

CHI NE HA DIRITTO

Per avere diritto al bonus per disagio economico occorre:

  1. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
  2. appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
  3. appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per “uso domestico residente”, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva.

COSA FARE PER OTTENERE IL BONUS

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per il bonus presso i Comuni o i CAF.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 non potranno più essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Sarà invece sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, l’interessato presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE necessaria a beneficiare delle prestazioni sociali agevolate.

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, sarà l’INPS ad inviare i dati al “Sistema Informativo Integrato” (SII), gestito da “Acquirente Unico”, per consentire l’erogazione dell’agevolazione agli aventi diritto.

COSA GARANTISCE IL BONUS ACQUA

Il bonus garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. La quantità dei 18,25 metri cubi di acqua è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.

QUANTO VALE IL BONUS ACQUA

Il bonus permetterà di usufruire di uno sconto applicato in bolletta ottenuto moltiplicando 18,25 mc annui per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe:

  • tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto;
  • tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura;
  • tariffa di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL BONUS

Sono in corso di definizione le modalità applicative per l’erogazione automatica dell’agevolazione, che saranno oggetto di appositi provvedimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Indipendentemente dai tempi necessari per la predisposizione degli strumenti informatici, il bonus 2021 sarà comunque riconosciuto agli aventi diritto per l’intero periodo di agevolazione, anche mediante il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

Cosa avverrà dei bonus per disagio economico in corso al 31 dicembre 2020

I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le precedenti modalità.

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’ARERA .