Si è tenuta ieri la riunione dell’Osservatorio sull'emergenza idrica istituito presso l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale

Si è tenuta ieri la riunione dell’Osservatorio sull’emergenza idrica istituito presso l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, passaggio decisivo per la dichiarazione dello stato d’emergenza da parte del Governo.
Il Sud Pontino si attesta tra le aree con maggiori criticità, nell’intero bacino dell’Italia Centrale.
Risulta indispensabile procedere con azioni di emergenza atte a fronteggiare la eccezionalità della situazione, nonché con investimenti adeguati per mettere in sicurezza i territori.
Besson: «Le azioni di emergenza organizzate da Acqualatina, a partire dalla installazione temporanea dei dissalatori a Formia, sono assolutamente indispensabili, per contenere i disagi dell’utenza nell’area del Sud Pontino, dove si concentra il maggiore livello di criticità dell’Italia centrale.»
Si è tenuta ieri, nella sede dell’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, Distretto dell’Appennino Centrale, la riunione dell’Osservatorio sull’emergenza idrica: passaggio decisivo per la dichiarazione dello stato d’emergenza da parte del Governo, sulla base di quanto deliberato dalle Regioni. All’incontro hanno partecipato le Regioni Umbria, Lazio e Marche, supportate dai rispettivi Enti d’Ambito e dai gestori del servizio idrico integrato, tra cui Acqualatina.
All’ordine del giorno, la presentazione della situazione climatica e idrologica da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la relativa emergenza idrica che sta colpendo le regioni.
I dati ufficiali aggiornati del CNR hanno confermato la presenza di un’emergenza idrica ancor più grave di quella degli anni passati, risultato di un quadro storico allarmante che, negli anni duemila, mostra una continua e costante diminuzione delle piogge, con trend di ulteriore peggioramento.
Dai dati, è emerso che, tra tutte le sorgenti, quelle a servizio dell’Ato4 sono tra quelle maggiormente impattate dalla carenza idrica, con una situazione estremamente drammatica nel Sud Pontino, che si attesta, dunque, tra le zone con maggiori criticità, nell’intero bacino dell’Italia Centrale.
Si è appurato, dunque, che risulta indispensabile procedere ovunque con azioni d’emergenza atte a fronteggiare la carenza idrica, nonché con investimenti strutturali a breve e medio termine finalizzati, oltreché al progressivo recupero delle perdite di rete, ad assicurare la funzionalità delle centrali di produzione e l’interconnessione dei sistemi idrici.
«Acqualatina – afferma l’Amministratore Delegato, Ing. Besson – oltre alle indispensabili e non rinviabili azioni necessarie a fronteggiare l’emergenza, ha già avviato un insieme di interventi strutturali per mettere in sicurezza, nel breve termine, i territori più colpiti dalla crisi idrica.
Interventi che, portati ieri all’attenzione dell’Osservatorio, saranno martedì sottoposti all’approvazione della Conferenza dei Sindaci dell’ATO4. Centrali, in questa prospettiva, sono gli interventi per il recupero delle perdite fisiche su cui Acqualatina, in attuazione dei piani di investimento approvati dall’ATO4, è impegnata da anni, anche con l’utilizzo di tecnologie innovative.
La sostituzione programmata delle condotte ammalorate è oggi in corso sulla base di un enorme lavoro preparatorio: è stato già effettuato il rilievo, la mappatura e la digitalizzazione di oltre 4.000 km di rete, prossimo al 100%, è stata generalizzata la definizione di distretti autonomi dal punto di vista della struttura idraulica e installato il telecontrollo su oltre 1.600 km di rete, nonché attivato il controllo delle pressioni su 3.000 km di rete.
Tutto questo non basta. Occorre, è questa la richiesta di Acqualatina, implementare sostanzialmente gli interventi per il recupero delle perdite fisiche previsti dai piani degli investimenti. E non essendo possibile caricare sulla tariffa, sull’utenza, i costi estremamente rilevanti necessari per ridurre l’entità delle perdite dall’attuale 58% al 35%, valore ottimale stimato per l’Italia centrale, è indispensabile che le istituzioni, centrali e regionali, assicurino un supporto economico adeguato, che permetta di realizzare gli investimenti senza che i costi ricadano solo sulle bollette degli utenti.»
 

Emergenza idrica: effettuati con successo importanti interventi di potenziamento della centrale Vetere e lavori di riparazione di tre gravi perdite idriche, nel Comune di Fondi

Emergenza idrica: effettuati con successo importanti interventi di potenziamento della centrale Vetere e lavori di riparazione di tre gravi perdite idriche, nel Comune di Fondi.
Grazie a questi interventi viene immediatamente regolarizzato il flusso idrico notturno: sospese le interruzioni su Fondi e Lenola, ridotti gli orari per Vallecorsa.
 
Nella giornata odierna, i tecnici di Acqualatina, dopo ore di lavoro, hanno concluso un importante intervento di potenziamento presso la centrale Vetere.
L’intervento permetterà di emungere ulteriori 50-60 litri al secondo a favore di tutti i comuni serviti.
Grazie a questo potenziamento, a partire da oggi, le manovre notturne programmate nei Comuni di Lenola e Fondi saranno sospese.
Per il Comune di Vallecorsa, invece, gli orari verranno ridotti, già da oggi, da mezzanotte alle 5 del mattino.
A questi lavori si aggiungono quelli inerenti il progetto di Recupero Dispersioni Fisiche che, grazie al lavoro congiunto di più squadre tecniche, hanno permesso di riparare due importanti perdite idriche in Piazza Unità d’Italia, a Fondi, e di individuare una copiosa perdita occulta in Via Regina Margherita.
Proseguono senza sosta, dunque, tutti gli interventi programmati per fronteggiare l’emergenza.
Acqualatina ricorda, comunque, a tutti gli utenti, che, affinché vengano preservati i livelli delle falde, è necessario continuare a utilizzare la risorsa idrica per il solo scopo alimentare-domestico e per l’igiene personale.

Emergenza idrica: proseguono i lavori di Acqualatina per fronteggiare i disagi

Emergenza idrica: proseguono i lavori di Acqualatina per fronteggiare i disagi.
Il Socio industriale Veolia ha consegnato l’impianto di potabilizzazione necessario per attivare i pozzi nella zona industriale Panapesca, a Gaeta.
 
Proseguono le operazioni di Acqualatina per fronteggiare la carenza idrica, su tutto il territorio.
È stato consegnato lo scorso 12 luglio, infatti, l’impianto di potabilizzazione necessario per l’attivazione dei pozzi situati nella zona industriale Panapesca, a Gaeta. L’impianto si è reso necessario a seguito delle analisi effettuate, che hanno evidenziato, nel punto di prelievo, la presenza di acqua salmastra.
I lavori di avviamento sono attualmente in corso e l’attivazione dei pozzi è prevista per il prossimo 25 luglio.
L’attivazione dei pozzi è uno degli interventi d’emergenza individuati da Acqualatina per fronteggiare la grave carenza idrica in atto. Al pari dell’installazione dei dissalatori nel porto di Formia, altra soluzione d’emergenza, si attestano come una risorsa indispensabile e irrinunciabile al fine di lenire, nell’immediato, i disagi in corso.
La loro attivazione garantirà un supporto continuativo alla rete di distribuzione del Sud Pontino, con un’immissione in rete di circa 30 litri al secondo.
Contestualmente, proseguono, su tutto l’Ato4, tutti gli altri interventi previsti, sia con effetto a breve termine, sia con effetto a medio-lungo termine, come il complesso progetto di risanamento delle condotte obsolete.

Cs Acqualatina – Stato di calamità e dichiarazioni Refrigeri

Richiesta di stato di calamità e dichiarazioni dell’Assessore Refrigeri; Acqualatina: “Dimostrazione di consapevolezza da parte della Regione. Siamo al lavoro da tempo, e abbiamo affrontato con successo e autonomamente altre problematiche importanti. Oggi, però, serve un supporto istituzionale straordinario:  è una situazione di emergenza senza precedenti”.
 
In riferimento alle dichiarazioni dell’Assessore Refrigeri, diffuse a mezzo stampa, a cui ieri ha fatto seguito la richiesta ufficiale da parte della Regione Lazio dello stato di calamità naturale, Acqualatina esprime il proprio apprezzamento.
“Questo atto – interviene l’Ad Besson – assieme alle dichiarazioni dell’Assessore Refrigeri diffuse ieri, dimostrano la consapevolezza della gravità della situazione da parte della Regione Lazio. Sensibilità dimostrata già nell’incontro di qualche giorno fa, convocato proprio dalla Regione.
Del resto, è evidente, che ci troviamo di fronte ad uno stato di emergenza senza precedenti, che pone in difficoltà anche quelle gestioni, come Acqualatina, che in maniera preventiva hanno approntato azioni straordinarie. 
Nel passato abbiamo affrontato, con successo, altre problematiche, come la depurazione – oggi siamo lieti che tutte le bandiere blu del Lazio siano nel nostro territorio – e l’arsenico, problema che abbiamo risolto con l’impegno di rilevanti risorse interne.
Così come, senza alcun finanziamento esterno, abbiamo avviato un piano straordinario per il risanamento delle reti ed il recupero dispersioni fisiche, l’unica soluzione in grado di far  fronte all’emergenza idrica, in maniera stabile, nel medio-lungo termine.
Il piano, già in atto da tempo nelle aree critiche del territorio, anche con l’ausilio di tecnologie di ultima generazione, prevede diverse fasi progressive: abbiamo effettuato il rilievo, la mappatura e la digitalizzazione delle reti per circa 4.000 km di rete, prossimo al 100%, abbiamo realizzato la definizione di distretti autonomi dal punto di vista della struttura  idraulica e installato il telecontrollo su circa 1.600 km di rete, abbiamo attivato il controllo delle pressioni su 3.000 km di rete. Sulla base di queste necessarie fasi propedeutiche stiamo procedendo alla sostituzione programmata delle reti ammalorate a partire dal sud pontino, l’area con le reti nello stato peggiore. Ma tutto questo, realizzato con un impegno di risorse straordinario, non basta. 
Oggi, infatti, siamo di fronte ad una crisi di portata tale da rendere insufficiente l’impegno che stiamo profondendo, per quanto straordinario”.
La progressiva ed eccezionale riduzione della piovosità, negli ultimi cinque anni, ha ridotto drasticamente la disponibilità di risorse soprattutto in alcune aree del nostro territorio, l’area dei Lepini ed il sudpontino in primis, e l’andamento climatico preannuncia l’aggravamento ulteriore delle criticità nel prossimo anno.
Mentre la Società sta affrontando oggi l’emergenza con azioni straordinarie ed irripetibili, basta pensare al trasporto dell’acqua prelevata dal porto di Napoli con le navi a Gaeta, alla installazione temporanea  di moduli di dissalazione a Formia o, ancora alla potabilizzazione di acqua salmastra prelevata da preesistenti pozzi costieri, occorre pensare ad assicurare da subito gli interventi strutturali che consentiranno di affrontare le criticità future.
“Esprimiamo, in particolare, – conclude Besson – un plauso al riferimento esplicito fatto dall’Assessore, alla necessità di finanziamento pubblico, in quanto siamo di fronte ad un impegno economico che non può – lo ripeto da tempo – ricadere solo sulla collettività attraverso le bollette.
Impegno economico imprescindibile, però, in quanto necessario sia alla copertura immediata degli interventi urgenti che abbiamo già  individuato e proposto, sia per assicurare nel medio termine l’integrale completamento del progetto recupero perdite fisiche, per il quale sono assolutamente necessarie risorse aggiuntive rispetto a quanto è possibile  prevedere a carico della tariffa nel Piano degli interventi dell’ATO4″

Il Presidente di Acqualatina, Dott. Michele Lauriola, si esprime sul tema della legalit

Il Presidente di Acqualatina, Dott. Michele Lauriola, si esprime sul tema della legalità.
”Presiedo una Società che pone i valori di legalità e trasparenza al centro della propria attività. Il Protocollo sulla legalità siglato ad aprile con il Prefetto Faloni ne è ulteriore testimonianza”
 
Di seguito le dichiarazione del Presidente di Acqualatina, Dott. Michele Lauriola, sul tema della legalità e della trasparenza.
«Leggo con stupore – dichiara il Presidente di Acqualatina, Dott. Michele Lauriola –  alcuni articoli di stampa che riportano dichiarazioni in cui si mette in dubbio la condotta di Acqualatina, su aspetti quali la legalità e la trasparenza.
La mia storia personale è da sempre votata alla lotta alla criminalità organizzata e agli illeciti in genere, come ho sottolineato anche n altre occasioni, e per questo motivo sono particolarmente fiero di poter presiedere, oggi, una Società che sposa appieno questi valori e li pone al centro della sua condotta, nell’esercizio di un ruolo nobile e fondamentale qual è quello di un servizio di pubblica utilità.
La missione principale che mi son dato, in Acqualatina, è proprio quella di rafforzare ancor più questa attenzione, forte della competenza tecnica e gestionale di tutta la squadra che la compone.
Il mio primo atto ufficiale da Presidente, d’altronde – prosegue Lauriola – è stato proprio quello di siglare un Protocollo di Legalità in materia di appalti pubblici, autorizzato dal Ministero dell’Interno e frutto di un lungo lavoro di collaborazione con la Prefettura di Latina.
Un atto importante e significativo, che ha lo scopo di contrastare e prevenire le diffuse forme di illegalità e di infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici, e che prevede degli obblighi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto da normativa.
La sottoscrizione del Protocollo rappresenta, da una parte, una conferma dell’impegno aziendale di cui parlavo prima, e dall’altra un attestato di fiducia da parte degli Enti preposti alla tutela della legalità nei confronti della Società.
Non comprendo – conclude, Lauriola –  come si possano fare illazioni su questi temi. Noi, come Società, siamo sempre pronti a ogni confronto e non temiamo alcun tipo di approfondimento, purché basato sull’onestà intellettuale e privo di pregiudizio ideologico: gettare gratuitamente ombre sull’operato di centinaia di persone, è un atto scorretto e improduttivo.»

Acqualatina sulla nota del meetup “Formia 5 Stelle” all'anticorruzione: la Società agisce nel pieno rispetto della normativa

Acqualatina sulla nota del meetup “Formia 5 Stelle” all’anticorruzione: la Società agisce nel pieno rispetto della normativa.
Gli interventi di manutenzione sono migliaia all’anno: è un’attività continua e massiva.
La legalità è, per la Società, un impegno costante, è di quest’anno la sottoscrizione del Protocollo di legalità con S.E, il prefetto di Latina, Pierluigi Faloni.
 
Apprendiamo dai media che il meetup “Formia 5 Stelle” ha inviato una nota all’Autorità Anticorruzione sull’operato di Acqualatina, toccando una serie di argomenti, dalle procedure per l’affidamento dei lavori di manutenzione, alla pubblicazione di dati societari sul sito web.
In proposito, la Società conferma che, per ogni affidamento di lavori di manutenzione, così come per ogni altra attività affidata a Società esterne, viene seguita rigorosamente la normativa definita dal Codice per gli Appalti Pubblici; quanto poi alla modalità di intervento e di definizione delle priorità, parliamo di un’attività continua e massiva, con migliaia di riparazioni all’anno, finalizzata a intervenire quanto più tempestivamente possibile, su un territorio molto vasto e con una rete estremamente obsoleta.
Altro àmbito toccato dal meetup, poi, è quello dell’anticorruzione e della legalità.
Acqualatina, in quanto responsabile di un servizio essenziale di pubblica utilità, ha voluto confermare, quest’anno, il proprio impegno nell’àmbito della legalità e della trasparenza, sottoscrivendo, proprio ad aprile di quest’anno, con la Prefettura di Latina, un Protocollo di Legalità, con il quale la Società ha volontariamente aderito a degli obblighi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa nazionale, per quanto attiene la regolazione dei rapporti contrattuali all’interno delle procedure di affidamento di appalti pubblici, con particolare riferimento alle norme sulla sicurezza dei cantieri e dei lavoratori, la tracciabilità dei flussi finanziari etc…

CS Acqualatina: Ventotene revoca il Punto Acqua

Il Comune di Ventotene delibera la revoca del Punto Acqua sull’isola. La Società: “Danno grave e lesivo per gli utenti, che dovranno recarsi a Formia anche solo per richiedere un’informazione.

Procederemo a calcolare i costi sostenuti per sostenere questa iniziativa richiesta dal Comune.”

in data odierna è pervenuta alla Società la Delibera con la quale il Comune di Ventotene ha revocato “con effetto immediato” la Convenzione che istituiva un “Punto Acqua” presso i locali comunali.

La delibera non è stata preceduta da alcun preavviso, e costituisce atto unilaterale rispetto ad una convenzione richiesta dal Comune di Ventotene stesso. 

Il Punto Acqua è un ufficio informativo messo a disposizione del Comune ai propri cittadini per ovviare alla distanza dagli sportelli di Acqualatina che, in alcuni casi, come sicuramente per le isole pontine, costituisce un disagio per gli utenti.

Tra l’altro, come fatto in altri casi, per il primo periodo a valle dell’inizio della gestione del servizio sull’isola, Acqualatina si è fatta sin qui carico anche dei costi del personale, oltreché dell’allestimento, le migliorie e la manutenzione dei locali comunali che, con la delibera pervenuta oggi, vengono resi indisponibili al servizio.  

La Società di fronte a questo atto, ha manifestato, in una nota al Comune, tutto il proprio stupore, e il rammarico, per il danno arrecato all’utenza di Ventotene che non avrà più un punto di riferimento in loco, e che dovrà recarsi a Formia per avere un contatto diretto con un operatore. 

A fronte della Delibera comunale, la Società procederà allo sgombero dei locali, e di tutto quanto messo precedentemente a disposizione, e calcolerà i costi sostenuti, al fine di chiederne la restituzione al Comune, non avendo potuto il Gestore ammortizzarne i costi, visto il brevissimo tempo, concesso dall’amministrazione comunale, per erogare il servizio ai cittadini.

CS Acqualatina – INIZIA IL SECONDO CICLO DI LETTURA DEI CONTATORI PER IL 2017 A VILLA SANTO STEFANO, SAN FELICE CIRCEO E MINTURNO

INIZIA IL SECONDO CICLO DI LETTURA DEI CONTATORI PER IL 2017.

A VILLA SANTO STEFANO, SAN FELICE CIRCEO E MINTURNO PASSERANNO GLI INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO.

 
Da lunedì 17 luglio 2017 il personale autorizzato da Acqualatina effettuerà il secondo ciclo di lettura dei contatori idrici per il 2017 nei Comuni di Villa Santo Stefano, San Felice Circeo e Minturno.
Il personale è qualificabile come “incaricato di pubblico servizio”, si richiede pertanto agli utenti la massima collaborazione.
 
Il personale autorizzato effettuerà le letture dei contatori e le verifiche di funzionamento a partire da lunedì 17 luglio. Le attività per la rilevazione dei consumi si protrarranno fino a sabato 29 luglio domeniche e festivi esclusi per il Comune di Villa Santo Stefano, fino a sabato 9 settembre domeniche e festivi esclusi per il Comune di San Felice Circeo e fino a sabato 2 dicembre domeniche e festivi esclusi per il Comune di Minturno.
 
Invitiamo gli utenti ad offrire la massima collaborazione dando accesso ai contatori ed a non ostacolare lo svolgimento delle normali attività di lettura in quanto il personale è identificabile come “incaricato di pubblico servizio”.
 
Nel caso in cui il letturista non possa registrare la lettura del contatore, lascerà al cliente una cartolina per inviare l’autolettura. Questa cartolina deve essere restituita compilata entro cinque giorni per consentire la registrazione del consumo ed inserirlo nella bolletta successiva.
 
E’ possibile inserire direttamente l’autolettura registrandosi allo sportello online sul sito www.acqualatina.it, chiamando il numero verde 800 085 850, oppure tramite sms al 340 9797150.
 
Nel caso in cui non sia possibile registrare la lettura ed il cliente non la invii, la bolletta sarà emessa su un consumo stimato.
 
Ricordiamo inoltre a tutti i clienti che i letturisti Autorizzati sono dotati di un tesserino di riconoscimento con foto. Ciascun letturista ha inoltre un numero di matricola: chiamando il numero verde 800 085 850 è possibile verificarne l’identità.
 
Infine, il personale Acqualatina non chiede mai denaro o assegni.
Invitiamo tutti i clienti a verificare l’identità dei letturisti chiamando il numero verde 800 085 850, dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il Sabato dalle 8.00 alle 13.00.

Emergenza idrica Sud Pontino: la falda si abbassa di ulteriori 30 centimetri.

Emergenza idrica Sud Pontino: la falda si abbassa di ulteriori 30 centimetri. Besson: «Occorre procedere senza indugio verso le soluzioni da noi proposte da tempo. In primis i dissalatori.»
In questi giorni, i tecnici di Acqualatina hanno registrato un abbassamento progressivo della falda che, solo nell’ultima settimana, ha subìto una diminuzione di 30 centimetri, presso la centrale Capodacqua, a Spigno Saturnia. Ma stessa sorte sta riguardando la sorgente di Mazzoccolo, sempre a servizio del Sud Pontino.
La situazione è sotto i livelli di guardia, considerando che siamo al 1 luglio e la stagione più calda è solo all’inizio.
«Bisogna intervenire subito e con la massima celerità – interviene l’AD Besson –  realizzando le soluzioni che abbiamo proposto e che non possono più aspettare. Parliamo in primis dei dissalatori, da attivare immediatamente, mettendo da parte tutte le posizioni preconcette per le quali – conclude Besson – non c’è più tempo.»
 

Capodacqua: Situazione ad oggi

Capodacqua: Situazione normale

CS Acqualatina – Ventotene: Il TAR del Lazio accoglie l’istanza di Acqualatina

Il TAR del Lazio accoglie l’istanza di Acqualatina: ripartono i lavori per l’installazione del dissalatore a Ventotene.
                                                                                                                                                 L’AD Besson «Soddisfatti che in questo caso sia prevalso il buon senso.                                                                                                
Ora procediamo a testa bassa sui lavori, sperando che si giunga a conclusione dei lavori in tempo utile per la parte centrale della stagione estiva.»
 
Nella giornata di oggi, 28 giugno, il TAR del Lazio ha accolto l’istanza presentata da Acqualatina contro l’ordinanza sindacale di Ventotene, che bloccava i lavori di installazione del dissalatore sull’isola.
Riprendono, dunque, i lavori i interrotti nei giorni scorsi.
«Come anticipato, ci siamo attivati immediatamente per contrastare l’assurda ordinanza che bloccava i lavori – dichiara L’amministratore Delegato di Acqualatina, Ing. Raimondo Luigi Besson. Se si ragiona in termini di interesse collettivo, d’altronde, un atto del genere non è assolutamente concepibile.
Il dissalatore rappresenta l’unica soluzione in grado di garantire un approvvigionamento idrico autonomo, per Ventotene.
Si tratta di una svolta storica, per l’isola, ed è assurdo che si faccia ostruzionismo, specie in un periodo come questo, dove gran parte del territorio, e d’Italia, è in grave difficoltà, a causa di una carenza idrica senza precedenti.
Il dissalatore è un’opera prevista dal Protocollo con il Comune e la Regione Lazio ed è un tipo di impianto già utilizzato in molte isole italiane con alte prestazioni, sia in termini di approvvigionamento, che di tutela dell’ecosistema marino.
Soddisfatti che in questo caso sia prevalso il buon senso.
Ora – conclude Besson – procediamo a testa bassa sui lavori, che diventano indispensabili per garantire la continuità del servizio a tutta l’Isola, sperando che non ci siano nuove difficoltà e che si giunga a conclusione dei lavori in tempo utile per la parte centrale della stagione estiva».