Emergenza idrica: tecnici al lavoro sino alla tarda notte di ieri presso il campo pozzi “25 ponti”

Emergenza idrica: tecnici al lavoro sino alla tarda notte di ieri presso il campo pozzi “25 ponti”.
Terminati i lavori di attraversamento della Via Appia, primo step dell’installazione della condotta di collegamento alla rete idrica.
Nella mattinata di oggi riaperta al traffico la Via Appia.
                                                                                                               
Nella giornata di ieri i tecnici hanno realizzato i lavori propedeutici alla posa in opera della condotta di collegamento del campo pozzi “25 ponti” alla rete idrica. Le opere, avviate nella mattinata, hanno richiesto l’intera giornata per essere portate a termine, con conclusione nella tarda notte.
Come previsto, infatti, i lavori sono stati resi particolarmente delicati e complessi dall’attraversamento sotterraneo della Via Appia e dalla presenza della strada antica risalente all’epoca romana. Per questo motivo è stato necessario il supporto di esperti archeologi che hanno affiancato i tecnici di Acqualatina per tutta la giornata, al fine di documentare, rimuovere e ricollocare i basoli presenti.
La Via Appia è stata riaperta al traffico nella mattinata di oggi, in seguito al ripristino del manto stradale.
Nei prossimi giorni, le squadre tecniche effettueranno i lavori di posa in opera della condotta che collegherà il pozzo alla rete idrica comunale. Con una portata di 50 litri al secondo, il sito fornirà un prezioso supporto all’approvvigionamento del Sud Pontino.

Emergenza idrica/Campo pozzi «25 ponti»: avviati oggi i lavori di posa in opera della condotta che collegherà il campo pozzi alla rete idrica.

Emergenza idrica/Campo pozzi «25 ponti»: avviati oggi i lavori di posa in opera della condotta che collegherà il campo pozzi alla rete idrica.
                                                                                   
Proseguono i lavori per l’attivazione del nuovo campo pozzi in Località «25 Ponti», nel Comune di Formia.
I tecnici hanno avviato oggi i lavori di posa in opera della condotta che collegherà il sito alla rete idrica comunale. I lavori sono propedeutici all’attivazione di questa nuova fonte di approvvigionamento, che fornirà ulteriori 50 litri al secondo a favore del Sud Pontino.
Nelle scorse settimane, dopo aver eseguito lo scavo di un pozzo della profondità di 56 metri, i tecnici hanno effettuato le prove di portata, i lavori di spurgo del sito e le prime analisi chimiche e microbiologiche, al fine di verificare l’idoneità del pozzo alla messa in produzione.
I lavori, dunque, procedono nel pieno rispetto di quanto programmato nel Piano degli Investimenti.
Il progetto, infatti, frutto di lunghi e approfonditi studi idrogeologici e di un complesso lavoro di progettazione ingegneristica, è parte integrante della modifica al Piano degli Interventi che Acqualatina ha proposto nel mese di settembre 2016 per fronteggiare future emergenze idriche, subito a valle della carenza idrica della scorsa estate, e che la Conferenza dei Sindaci ha approvato nel mese di dicembre.

Emergenza idrica: proseguono le operazioni per superare l’emergenza idrica nel Comune di Amaseno

Emergenza idrica: proseguono le operazioni per superare l’emergenza idrica nel Comune di Amaseno.
Avviati i lavori di posa in opera di una nuova condotta adduttrice proveniente da Fiumicello, come da programma condiviso con l’Amministrazione Comunale.
 
Proseguono le attività volte a superare l’emergenza idrica su tutto il territorio.
Per fronteggiare i disagi delle utenze di Amaseno generati dalla grave siccità che ha colpito il nostro territorio e che ha portato a una riduzione di oltre il 50% la disponibilità delle fonti di approvvigionamento a servizio della zona, in accordo con l’Amministrazione Comunale, Acqualatina ha progettato la realizzazione di una nuova condotta adduttrice in grado di rifornire le utenze amasenesi con acqua emunta dalla centrale Fiumicello e dal nuovo campo pozzi di Vòlaga.
Nella giornata di ieri è stato consegnato il materiale che permetterà l’interconnessione della centrale Fiumicello con la rete di Amaseno, in prossimità dei pozzi Celma, tramite la realizzazione di circa 2,5 km di condotta adduttrice.
L’inizio dei lavori di scavo e posa in opera della condotta è previsto per domani, 2 settembre. Queste opere rientrano nel piano straordinario presentato dal Gestore alla Regione Lazio. Il piano prevede anche l’esecuzione di importanti studi geologici volti all’individuazione di un’area idonea alla realizzazione di un nuovo campo pozzi, grazie ai quali si potrà far fronte con forza a future emergenze idriche.

Acqualatina conferma e rafforza quanto dichiarato dal Sindaco Bartolomeo

Acqualatina conferma e rafforza quanto dichiarato dal Sindaco Bartolomeo.
La Società conferma il massimo sforzo nel collegare il campo pozzi alla rete idrica entro il 15 settembre.
Acqualatina conferma e rafforza quanto dichiarato dal Sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, a seguito della riunione tenutasi oggi sui lavori in corso presso il campo pozzi “25 ponti”.
Il progetto del campo pozzi è una delle priorità essenziali del piano “Nuove Risorse”, approntato dal Gestore e approvato dalla Conferenza dei Sindaci per far fronte all’emergenza idrica gravissima in corso. La Società conferma il massimo sforzo per assicurare il collegamento dei pozzi alla rete idrica entro la data del 15 settembre, così come concordato con l’Ente Comunale in questi giorni e sottolineato dal Sindaco stesso anche nella riunione di oggi.
È questo il risultato di un lavoro complesso avviato da Acqualatina, già nel mese di dicembre 2016, non appena il piano che comprende anche tali opere è stato approvato dalla Conferenza dei Sindaci. Ricevute le autorizzazioni, poi, i tecnici hanno avviato immediatamente i lavori di scavo e, nel pieno rispetto delle tempistiche previste, si è giunti alla situazione attuale.
Il campo pozzi, lo si ricorda, si inserisce all’interno di un più ampio ventaglio di soluzioni individuate dal gestore, alcune strutturali e altre di emergenza, tra cui l’installazione temporanea dei dissalatori al molo Vespucci di Formia in cui ciascuna risulta complementare alle altre, e non sostitutiva, poiché la gravissima emergenza che sta vivendo il nostro territorio può essere affrontata solo attivando tutte le azioni tecniche possibili.

Emergenza idrica: aggiudicata la gara per il risanamento della condotta Sardellane-Mazzocchio

 
Emergenza idrica: aggiudicata la gara per il risanamento della condotta Sardellane-Mazzocchio.
Primo stralcio di un più complesso intervento strutturale, parte integrante del piano di lavoro “Nuove Risorse”.
Aumento di portata per i Comuni di Priverno e Sonnino già entro la fine dell’anno.
                                                                                                                           
Proseguono i lavori di Acqualatina per contrastare l’emergenza idrica attraverso opere permanenti e risolutive in grado di incrementare significativamente la portata a servizio di tutto il territorio.
Con un importo di oltre 760mila euro, è stata aggiudicata in questi giorni, infatti, la gara per l’affidamento dei lavori che vedono il risanamento della condotta di collegamento tra la centrale Sardellane e l’area Mazzocchio di Priverno.
I lavori avranno inizio nei prossimi giorni e già entro la fine dell’anno potranno garantire un aumento di portata significativo, sia a favore di Priverno che di Sonnino.
Si tratta del primo stralcio di un più complesso intervento che proseguirà nei prossimi mesi con il risanamento della seconda tratta della condotta, che dall’area di Mazzocchio arriva sino a Terracina. A partire dall’estate del 2018, così, anche il Comune di Terracina potrà usufruire dei benefici derivanti da queste opere.
L’intervento è parte integrante del piano di lavoro “Nuove Risorse”, proposto da Acqualatina già nel mese di settembre 2016 e approvato dalla Conferenza dei Sindaci nel mese di dicembre, volto a fronteggiare future emergenze idriche attraverso complessi interventi strutturali.
Dopo l’attivazione dei pozzi Vòlaga, i lavori per la realizzazione del campo pozzi nell’area “25 ponti” e il continuo lavoro di ricerca perdite di rete, dunque, queste opere si pongono come un ulteriore passo in avanti nel percorso di rafforzamento dell’infrastruttura idrica del territorio tracciato da Acqualatina.

Incendio Carano Giannottola: ripristinata la potabilità dell'acqua

Incendio Carano Giannottola: ripristinata la potabilità dell’acqua.
Nella giornata di ieri, la comunicazione dell’esito favorevole delle analisi, da parte dell’Asl di Latina, e conseguente revoca delle ordinanze da parte dei Comuni di Aprilia e Latina.
Il Comune di Cisterna comunica che l’ordinanza verrà revocata lunedì.
Risolta l’emergenza, grazie all’intervento immediato conclusosi mercoledì scorso, ora la Società è a lavoro per sostituire in modo definitivo le parti della centrale compromesse dall’incendio.
Con riferimento all’impianto di dearsenizzazione presso la centrale di produzione di Carano Giannottola, il cui funzionamento è stato compromesso dall’incendio avvenuto lo scorso 12 agosto nel Comune di Aprilia, di seguito i relativi aggiornamenti.
Nella giornata di ieri, 25 agosto, la Asl di Latina ha effettuato le analisi presso i fontanini pubblici adibiti a questo scopo e ha comunicato l’esito positivo delle stesse.
A valle di ciò, e della conseguente revoca delle ordinanze sindacali da parte dei Comuni di Aprilia e Latina, in accordo con le Amministrazioni Comunali, la Società sta provvedendo al ritiro delle autobotti messe a disposizione per l’emergenza.
Il Comune di Cisterna di Latina, invece, fa sapere che l’ordinanza verrà revocata lunedì.
Questo risultato arriva a valle del completamento, avvenuto mercoledì scorso, 23 agosto, da parte delle squadre tecniche di Acqualatina, dei lavori di installazione e attivazione del nuovo impianto temporaneo di trattamento della Co2.
Tale soluzione, prontamente messa in campo dalla Società subito dopo i fatti del 12 agosto, ha consentito di ripristinare completamente la funzionalità dell’impianto di trattamento dell’arsenico, riportando i valori al di sotto dei limiti di legge.
Risolta l’emergenza nell’immediato, I nostri tecnici continuano a lavorare per sostituire in modo definitivo le parti della centrale compromesse dall’incendio.
 

Individuata e risolta la problematica che in questi giorni ha provocato l’allagamento di una cantina in Via del Piano, a Gaeta

Individuata e risolta la problematica che in questi giorni ha provocato l’allagamento di una cantina in Via del Piano, a Gaeta.
Riparazione resa possibile grazie ai lavori di mappatura delle reti, parte integrante del progetto di recupero delle perdite di rete che il Gestore porta avanti sin da inizio gestione.
 
Acqualatina riporta di seguito gli aggiornamenti  in merito alla perdita che ha generato l’allagamento di una cantina di Via del Piano, a Gaeta, di cui si è parlato in questi giorni a mezzo stampa e oggetto anche di esternazioni del Meetup 5 Stelle locale.
Nel tardo pomeriggio di ieri i nostri tecnici hanno concluso le opere e regolarizzato definitivamente la situazione. Gli interventi, però, hanno avuto inizio nelle scorse settimane e hanno richiesto diversi giorni di lavoro.
Nonostante i nostri tecnici siano intervenuti per un sopralluogo subito a ridosso delle prime segnalazioni, infatti, la condotta su cui si trovava la perdita che ha generato l’allagamento della cantina presentava diverse difficoltà: era ubicata all’interno di proprietà private e nelle estreme vicinanze di un ex oleodotto militare.
In particolare, la presenza dell’oleodotto ha generato complicazioni tecniche poiché interferiva con i macchinari elettronici utilizzati dalle nostre squadre,  nella ricerca delle perdite. I tecnici hanno, così, dovuto modificare le modalità operative che avrebbero portato all’individuazione del guasto. A seguito di diversi sopralluoghi ispettivi, realizzati senza l’ausilio di strumentazioni elettroniche, sono state individuate tre perdite occulte, sotterranee e non visibili in superficie, tra cui quella che generava l’allagamento.
Così, dopo aver studiato diverse soluzioni, si è optato per la rimozione della condotta ammalorata e per il trasferimento di tutte le utenze sulla nuova condotta funzionante.
L’individuazione del guasto e la sostituzione della condotta sono state rese possibili solo grazie ai lavori ingegneristici di mappatura delle reti effettuate in questi anni nell’àmbito del progetto di ricerca delle perdite di rete, progetto sul quale Acqualatina ha già investito 43 milioni di euro e su cui altri 75 milioni saranno investiti nei prossimi anni, con un recupero sinora del 10% di dispersioni, pari a oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua l’anno.

Acqualatina fornisce chiarimenti sull’emungimento di acqua dai pozzi di Ninfa: prelievi al di sotto del limite previsto.

Acqualatina fornisce chiarimenti sull’emungimento di acqua dai pozzi di Ninfa: prelievi al di sotto del limite previsto.
Prelevato un massimo di 230 litri al secondo su un limite di 320 litri al secondo stabilito dal PRGA.
Piena tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale di Ninfa.
 
In merito a quanto riportato dalla stampa, in riferimento al prelievo di acqua dai pozzi di Ninfa e al prosciugamento della falda, Acqualatina ritiene necessario fornire precisazioni.
Le problematiche che stanno interessando la sorgente di Ninfa non sono riconducibili al prelievo di acqua per l’approvvigionamento idrico delle utenze.
Il Gestore, infatti, preleva acqua dai suddetti pozzi nel pieno rispetto di quanto stabilito dal Piano Regolatore Generale degli Acquedotti (PRGA), peraltro con portate nettamente inferiori al limite massimo previsto.
Il PRGA prevede un prelievo massimo di 320 litri al secondo, mentre Acqualatina, nel pieno dell’emergenza idrica, nel mese di luglio ha prelevato 230 litri al secondo, ben al di sotto del limite stabilito, dunque. Nei mesi addietro la portata è stata addirittura inferiore, arrivando anche al di sotto dei 200 litri al secondo.
Al fine di preservare il bacino idrico e il patrimonio ambientale della zona, infatti, con particolare attenzione al Giardino di Ninfa, eccellenza territoriale di levatura mondiale, il Gestore ha assegnato priorità all’emungimento di acqua da sorgenti come Sardellane.
L’abbassamento dei livelli della falda, dunque, è da imputare alla siccità e alla relativa carenza idrica che stanno interessando il nostro territorio e gran parte dell’Italia. Acqualatina conferma il pieno rispetto della tutela ambientale, da sempre tra i princìpi fondanti della Società.

Emergenza idrica: proseguono i lavori per l’attivazione del campo pozzi “25 Ponti”

Emergenza idrica: proseguono i lavori per l’attivazione del campo pozzi “25 Ponti”.
Tecnici al lavoro nel Comune di Formia per effettuare le operazioni propedeutiche al collegamento del campo pozzi con la rete idrica.
I lavori procedono nel pieno rispetto di quanto programmato.
                                                                                                               
Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo campo pozzi in Località «25 Ponti», nel Comune di Formia.
Il progetto, frutto di lunghi e approfonditi studi idrogeologici e di un complesso lavoro di progettazione ingegneristica, è parte integrante della modifica al Piano degli Interventi che Acqualatina ha proposto nel mese di settembre 2016 per fronteggiare future emergenze idriche, subito a valle della carenza idrica della scorsa estate, e che la Conferenza dei Sindaci ha approvato nel mese di dicembre.
Nelle scorse settimane i tecnici hanno eseguito le necessarie indagini preliminari volte a verificare sul campo quanto emerso dagli studi idrogeologici preventivi e, a valle di ciò, si è proseguito con lo scavo di un pozzo pilota della profondità di 56 metri. Sul pozzo sono poi state eseguite le prime prove di portata, della durata di 6 ore e con una potenza di 28 litri al secondo, nonché le prime analisi chimiche e microbiologiche.
I tecnici ora sono al lavoro sia per organizzare nuove prove di portata, questa volta della durata di 6 giorni e con una maggiore potenza, sia per procedere con scavi cosiddetti “conoscitivi”, che permetteranno di stabilire la profondità massima di lavoro e di preservare il patrimonio archeologico dell’Appia Antica, interessata direttamente dalle opere. Interventi, questi, propedeutici al collegamento dei pozzi alla rete idrica.
Gli ulteriori passi da compiere saranno la realizzazione di un cavidotto elettrico per l’alimentazione del pozzo, la realizzazione di una zona di protezione, la posa in opera della condotta di collegamento alla rete e l’acquisizione delle autorizzazioni e dei permessi necessari per la definitiva messa in produzione.
I lavori, dunque, procedono nel pieno rispetto di quanto programmato.
A tal proposito, Acqualatina ha confermato, operando in sinergia con il Comune di Formia, il massimo impegno per arrivare al collegamento dei pozzi con la rete idrica entro la metà del mese di settembre.

Incendio Carano Giannottola: installato oggi l’impianto temporaneo di trattamento della Co2

 
Incendio Carano Giannottola: installato oggi l’impianto temporaneo di trattamento della Co2.
L’impianto permette di ripristinare nell’immediato il trattamento dell’acqua distribuita.
Tecnici al lavoro per sostituire in modo definitivo le parti della centrale compromesse.
                                                                                                               
In riferimento all’incendio avvenuto lo scorso 12 agosto, nel Comune di Aprilia, e che ha coinvolto anche la centrale di produzione di Carano Giannottola, compromettendo la funzionalità dell’impianto di dearsenizzazione attivo in quel sito, di seguito si forniscono aggiornamenti.
Come annunciato nella giornata di ieri, oggi è stato installato e attivato il nuovo impianto temporaneo di trattamento della Co2 presso la centrale di Carano Giannottola.
L’impianto ha lo scopo di ripristinare nell’immediato il trattamento dell’arsenico e riportare i valori al di sotto dei limiti di legge, così da consentire di nuovo l’utilizzo potabile dell’acqua distribuita, a valle del ritiro delle ordinanze comunali.
Salvo imprevisti, l’acqua dearsenizzata sarà disponibile all’utenza già a partire dalla serata di domani, 24 agosto.
A partire dalla giornata di venerdì, 25 agosto, potranno invece essere effettuate le prime analisi di controllo da parte delle ASL competenti.
Nel frattempo, i nostri tecnici sono al lavoro per sostituire in modo definitivo le parti della centrale compromesse dall’incendio.
 
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.