CS Acqualatina – Emergenza idrica: attivata la Sorgente Forma del Duca

Emergenza idrica: attivata la Sorgente Forma del Duca, a Suio, una delle soluzioni d’emergenza adottate da Acqualatina.
Una portata potenziale aggiuntiva di circa 15 litri al secondo a favore di Castelforte e dei Comuni del Sud Pontino.

È stata riattivata oggi, 10 agosto, alla presenza della squadra tecnica di Acqualatina e del Sindaco di Castelforte, Giancarlo Cardillo, la sorgente di Forma del Duca, a Suio.
La sorgente, in passato, era stata disattivata a causa della presenza di arsenico, fluoruri e alluminio.
Dinanzi all’ulteriore peggioramento dell’emergenza idrica di quest’anno, però, si è deciso di riattivarla temporaneamente e in via eccezionale, al fine di lenire i disagi in corso nel Sud Pontino.
La riattivazione è stata garantita dall’installazione di un impianto di potabilizzazione in grado di rimuovere tutti gli agenti inquinanti. Le analisi effettuate, infatti, hanno confermato la piena potabilità della risorsa distribuita.
L’attivazione della sorgente si va ad affiancare alle altre azioni d’emergenza approvate dalla Conferenza dei Sindaci, lo scorso 18 luglio.
Queste azioni, sono di natura assolutamente emergenziale, aggiuntive a quelle previste dal piano di lavoro per gestire l’emergenza idrica, denominato “Nuove risorse”, proposto da Acqualatina all’ATO4 a settembre 2016, in seguito alle difficoltà dell’estate scorsa, e approvato dalla Conferenza dei sindaci a dicembre 2016.
Quel piano, le cui azioni sono tutte in corso di realizzazione, si basa, infatti, su tre filoni fondamentali, potenziamento centrali di produzione, nuove fonti, ma, soprattutto, il recupero delle perdite di rete, progetto su cui Acqualatina è al lavoro sin da inizio gestione, con un investimento già realizzato di 43 milioni, che ha permesso di passare dall’iniziale 65% di dispersione all’attuale 55%.
Da oggi, dunque, la sorgente di Forma del Duca garantirà una portata potenziale aggiuntiva di circa 15 litri al secondo (oltre un milione di litri al giorno) a servizio del Comune di Castelforte e dei Comuni del Sud Pontino.

CS Acqualatina – Cisterna di Latina: informazioni sui lavori nelle aree C8 e C9.

COMUNICATO STAMPA
Latina, 10 agosto 2017
                                                 
Cisterna di Latina: informazioni sui lavori nelle aree C8 e C9.
I lavori procedono come da piano presentato nell’incontro pubblico del 19 gennaio 2017.
 
In merito alle dichiarazioni del Consigliere Comunale Elisa Giorgi, riportate nell’articolo di Latina Editoriale Oggi “Lavori lenti e accordi disattesi” in relazione gli interventi in atto nelle zone C8 e C9 di Cisterna di Latina, è necessario precisare quanto segue.
Prima dell’inizio dei lavori, nel corso dell’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione Comunale il 19 gennaio di quest’anno, è stato presentato l’intero progetto e il relativo impatto sulla circolazione stradale.
Le operazioni stanno rispettando i tempi presentati in quella sede, ma hanno subìto una variazione in corso d’opera.
Durante i lavori, infatti, in accordo con l’amministrazione comunale, si è deciso di non demolire la vecchia condotta, come inizialmente previsto, ma di realizzare la nuova condotta accanto a quella esistente, in modo tale da lasciare quest’ultima a servizio della raccolta delle acque meteoriche, conferendo, così, un grande valore aggiunto all’urbanizzazione delle zone interessate dai lavori.
Tale variazione comporta l’ingombro di un’area di lavoro maggiore, rispetto alle previsioni iniziali, per la quale si è reso necessario chiudere al traffico l’intera sezione stradale di Via Marconi, così da garantire le condizioni ottimali di sicurezza per i lavoratori e la corretta gestione della circolazione locale, limitando quanto più possibile i disagi alla viabilità dei residenti (ingressi e uscite dalle proprietà private).
La riapertura di Via Marconi è prevista a ultimazione lavori, ovvero dicembre 2017.
Infine, in merito al ripristino dell’intera sezione stradale di Via Marconi, Via Rosselli, Via De Nicola e Via Togliatti, si rende noto che si stanno eseguendo già ripristini temporanei delle sezioni di scavo, mentre al termine dei lavori si procederà, come stabilito, con il completo rifacimento del manto stradale.
 
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.

CS Acqualatina – Emergenza idrica: risultati positivi al campo pozzi dei “25 Ponti”

Emergenza idrica: risultati positivi al campo pozzi dei “25 Ponti”, in atto prove di portata e analisi dell’acqua.
L’obiettivo è immettere in rete quanto prima la portata disponibile, al fine di mitigare i disagi e contrastare l’emergenza in corso di peggioramento.
 
Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo campo pozzi, in Località «25 Ponti», nel Comune di Formia.
Questo intervento, con un investimento complessivo di 750.000 euro, era stato inserito dal Gestore nel piano “Nuove risorse”, proposto nel mese di settembre 2016, a valle dei problemi riscontrati nel corso dell’estate scorsa, e approvato, dalla Conferenza dei Sindaci, nel mese di dicembre 2016,.
Ad oggi, sono state completate tutte le opere di perforazione e sono attualmente in corso le verifiche della portata utile e le analisi per la qualità dell’acqua.
Vista la portata significativa registrata ieri dai tecnici di Acqualatina, anche alla presenza di una delegazione del Comune di Formia, proseguono adesso i lavori per immettere quanto prima in rete la risorsa, avanzando più velocemente possibile al fine di mitigare i disagi in corso, e contrastare l’inasprirsi della crisi idrica, a favore della popolazione del Sud pontino.
A tale scopo, il Gestore sta operando in continuo contatto con il Comune di Formia.
 
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.             

Dissalazione a Ventotene: per la quarta volta consecutiva, il TAR del Lazio accoglie l’istanza cautelare di Acqualatina

Dissalazione a Ventotene: per la quarta volta consecutiva, il TAR del Lazio accoglie l’istanza cautelare di Acqualatina presentata contro l’ennesima ordinanza sindacale che bloccava i lavori.
I lavori d’installazione riprenderanno nei prossimi giorni. L’auspicio è che non intervengano nuove procedure bloccanti, con ulteriore danno per la collettività, di Ventotene, ma anche di tutto l’ATO4.
 
Nella giornata di oggi, 8 agosto, per la quarta volta in poche settimane, il TAR del Lazio ha accolto con provvedimento cautelare l’istanza presentata da Acqualatina contro l’ennesima ordinanza emessa dal Comune di Ventotene, finalizzata al blocco dei lavori per l’installazione del dissalatore. La Società aveva già ottenuto pronuncia favorevole, dal TAR, in data 24 giugno, 19 luglio e 25 luglio, contro le prime tre ordinanze.
L’ennesima sospensione da parte dell’autorità giudiziaria, dei provvedimenti emessi dall’amministrazione comunale, non può, però, porre rimedio al danno provocato dal reiterarsi di questo atteggiamento ostruzionistico e contro ogni buon senso, ai ritardi nell’esecuzione dei lavori e agli aggravi in termini di costi, per la collettività.
I lavori d’installazione riprenderanno nei prossimi giorni, al fine di attivare quanto prima l’impianto di dissalazione, l’unica soluzione, tecnologicamente avanzata e con comprovata sostenibilità ambientale, in grado di rendere l’Isola di Ventotene indipendente dal punto di vista del servizio idrico, garantendone la continuità.
L’auspicio è che non intervengano nuove procedure bloccanti, con ulteriore danno per la collettività, di Ventotene, ma anche di tutto l’ATO4.

Programmati per lunedì 7 agosto importanti lavori in zona Querce, a Fondi.

Programmati per lunedì 7 agosto importanti lavori in zona Querce, a Fondi.
I lavori erano stati concordati, a fine giugno, tra la Società Acqualatina e l’Amministrazione comunale di Fondi e miglioreranno la fornitura per la zona.
Potenziata l’attività di ricerca perdite occulte con un recupero già ottenuto dell’8% della portata a servizio dell’intero Comune di Fondi. 
 
Nella giornata di lunedì 7 agosto p.v. i tecnici Acqualatina effettueranno i lavori in zona Querce, a Fondi, richiesti con urgenza dal Sindaco Salvatore De Meo nell’incontro con la Società, avvenuto a fine giugno e avente ad oggetto proprio le problematiche di rifornimento idrico della zona.
 
I lavori prevedono l’installazione di un nuovo impianto di sollevamento in Via Vetrine, che avrà il compito di potenziare la distribuzione idrica a servizio degli impianti di sollevamento già attivi, e in tal modo migliorare significativamente la distribuzione idrica in zona Querce.
 
I lavori comporteranno una temporanea interruzione del flusso lunedì mattina, dalle ore 9.00 alle 11.00.
 
Nel corso di queste settimane, inoltre, Acqualatina ha effettuato numerosi lavori di recupero delle perdite occulte di rete, finalizzati al miglioramento del servizio di distribuzione nell’intero Comune di Fondi, tra cui la sostituzione di 200 metri di condotta a servizio proprio della zona Querce, area maggiormente penalizzata.
 
Grazie a tali interventi si è potuto ottenere già un recupero di 15 litri al secondo, pari a circa l’8% della portata di rete, su tutto il Comune, e altre opere sono attualmente in corso.

CS Acqualatina – INIZIA IL SECONDO CICLO DI LETTURA DEI CONTATORI PER IL 2017 A PONZA

INIZIA IL SECONDO CICLO DI LETTURA DEI CONTATORI PER IL 2017.

A PONZA PASSERANNO GLI INCARICATI DI PUBBLICO SERVIZIO.

 
Da lunedì 21 agosto  2017 il personale autorizzato da Acqualatina effettuerà il secondo ciclo di lettura dei contatori idrici per il 2017 nel Comune di Ponza.
Il personale è qualificabile come “incaricato di pubblico servizio”, si richiede pertanto agli utenti la massima collaborazione.
 
Il personale autorizzato effettuerà le letture dei contatori e le verifiche di funzionamento a partire da lunedì 21 agosto . Le attività per la rilevazione dei consumi si protrarranno fino a sabato 9 settembre domeniche e festivi esclusi.
 
Invitiamo gli utenti ad offrire la massima collaborazione dando accesso ai contatori ed a non ostacolare lo svolgimento delle normali attività di lettura in quanto il personale è identificabile come “incaricato di pubblico servizio”.
 
Nel caso in cui il letturista non possa registrare la lettura del contatore, lascerà al cliente una cartolina per inviare l’autolettura. Questa cartolina deve essere restituita compilata entro cinque giorni per consentire la registrazione del consumo ed inserirlo nella bolletta successiva.
 
E’ possibile inserire direttamente l’autolettura registrandosi allo sportello online sul sito www.acqualatina.it,  chiamando il numero verde 800 085 850 oppure tramite sms al 340 9797150.
 
Nel caso in cui non sia possibile registrare la lettura ed il cliente non la invii, la bolletta sarà emessa su un consumo stimato.
 
Ricordiamo inoltre a tutti i clienti che i letturisti Autorizzati sono dotati di un tesserino di riconoscimento con foto. Ciascun letturista ha inoltre un numero di matricola: chiamando il numero verde 800 085 850 è possibile verificarne l’identità.
 
Infine, il personale Acqualatina non chiede mai denaro o assegni.
Invitiamo tutti i clienti a verificare l’identità dei letturisti chiamando il numero verde 800 085 850, dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il Sabato dalle 8.00 alle 13.00.

Dissalazione a Ventotene: oggi la quarta ordinanza sindacale

Dissalazione a Ventotene: oggi la quarta ordinanza sindacale.
La Società rimette alla Regione Lazio la responsabilità del trasporto via nave a partire da domani, 1 agosto.
Il protocollo d’intesa si considera decaduto.
 
Nella giornata di oggi, 31 luglio, è pervenuta l’ennesima ordinanza sindacale finalizzata al blocco dei lavori per l’installazione del dissalatore a Ventotene. È il quarto atto del genere emesso in pochi giorni, dopo quello del 24 giugno, del 19 luglio e del 25 luglio. Contro le prime tre ordinanze la Società ha ottenuto pronuncia favorevole del TAR.
In data odierna, alla luce dell’ordinanza, Acqualatina ha comunicato ufficialmente alla Regione Lazio che, in presenza della reiterata violazione da parte del Comune di Ventotene degli obblighi di cui al Protocollo d’intesa, siglato nel mese di settembre 2015 dai Comuni di Ventotene e Ponza, dalla Regione Lazio, dall’ATO4 e da Acqualatina stessa, il Protocollo si considera decaduto e, contestualmente, anche gli obblighi della Società ivi previsti.
Da domani, 1 agosto, la Società non si ritiene più responsabile del rifornimento idrico tramite navi cisterna al Comune di Ventotene, fino alla messa in funzione del dissalatore.
Nelle more del subentro della Regione Lazio, o del Comune, nella fornitura, al fine di garantire la necessaria continuità, la Società assicurerà il servizio addebitando i relativi costi alla Regione Lazio.
Il dissalatore avrebbe dovuto essere attivo già dal 7 luglio 2017 e, di conseguenza, il servizio e il costo del trasporto via nave avrebbero dovuto cessare. Così non è stato, in conseguenza dei continui irresponsabili e ingiustificati ostacoli frapposti dal Comune. In base a quanto previsto dal protocollo stesso, dunque, la responsabilità del gestore decade.
Acqualatina, ovviamente, continuerà ad essere responsabile del servizio idrico integrato (distribuzione idrica, fognatura e depurazione) nell’Isola di Ventotene, ma non del trasporto via nave; la Società, comunque, ricorrerà nelle sedi opportune, come fatto finora, al fine di completare i lavori per l’installazione del dissalatore, in notevole ritardo a causa dei diversi atti dell’Amministrazione comunale.

Per la terza volta in pochi giorni, il Tar del Lazio accoglie l’istanza di Acqualatina contro l’ennesima ordinanza del Comune di Ventotene che bloccava i lavori di installazione del dissalatore

Per la terza volta in pochi giorni, il Tar del Lazio accoglie l’istanza di Acqualatina contro l’ennesima ordinanza del Comune di Ventotene che bloccava i lavori di installazione del dissalatore.
Besson: «Siamo soddisfatti dal prevalere del buonsenso, ma il perseverare di un clima così palesemente ostile è quanto mai dannoso, per la collettività.»
 
Nella giornata odierna, il Tar dal Lazio ha accolto l’istanza di Acqualatina contro l’ennesima ordinanza del Comune di Ventotene volta a bloccare i lavori di installazione dell’impianto dissalatore.
Si tratta del terzo pronunciamento consecutivo del Tribunale a favore del Gestore, in un arco temporale di 30 giorni.
«Siamo soddisfatti – interviene Besson, Ad di Acqualatina – che ancora una volta nelle sedi depurate sia prevalso il buonsenso, ma il perseverare di un clima così palesemente ostile è quanto mai dannoso, per la collettività.
Come già detto, ogni ulteriori stop ai lavori di installazione comporta un aggravio in termini di tempi e costi, e di questo, come gestore di un territorio ampio come l’ATO4, dobbiamo renderne conto all’insieme degli utenti. Siamo già in ritardo di più di due settimane con l’attivazione.
Dal canto nostro, confermiamo il massimo impegno, e siamo già nuovamente al lavoro per rendere operativa, già dall’estate 2017, l’unica soluzione in grado di garantire il servizio, soprattutto vista la situazione di crisi idrica diffusa che tutti ormai conosciamo. »
Siamo di fronte al terzo tentativo dell’Amministrazione comunale, posto in essere nell’arco temporale di 30 giorni, diretto a impedire il completamento dei lavori e l’attivazione dell’impianto di dissalazione, ormai in fase di ultimazione. I primi due, l’ordinanza sindacale del 24 giugno, e l’ordinanza del Capo Area 6 del 19 luglio erano stati entrambi sospesi con decreto cautelare del TAR Lazio, su istanza di Acqualatina.
Si ricorda che il dissalatore è un’opera prevista dal Protocollo d’Intesa siglato da Regione Lazio, Comune di Ventotene, Comune di Ponza, Ato4 e Acqualatina nel 2015.

Emergenza idrica: attivati questa mattina i Pozzi “Panapesca”, a Gaeta

Emergenza idrica: attivati questa mattina i Pozzi “Panapesca”, a Gaeta.
30 litri al secondo in più a favore dei Comuni del Sud Pontino.
 
Sono stati attivati oggi, 28 luglio, alla presenza della squadra tecnica di Acqualatina e del Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, e del ViceSindaco Angelo Magliozzi, i pozzi situati nell’area industriale “Panapesca”.
Questa è una delle soluzioni di emergenza adottate da Acqualatina per far fronte, nell’immediato, ai disagi generati dalla grave carenza idrica in corso, sulla quale si è al lavoro da mesi con la massima celerità; le soluzioni di emergenza vanno di pari passo al prosieguo delle attività per il recupero di risorse strutturali, in primis il recupero delle perdite di rete, attività su cui la Società è al lavoro dall’inizio della gestione e che ha già dato importanti risultati nelle aree interessate dagli interventi di ammodernamento della rete.
I Pozzi, in utilizzo temporaneo, sono siti nell’area dello stabilimento della Panapesca, e producono acqua salmastra, con una concentrazione salina minore dell’acqua di mare; per questo motivo, il processo di potabilizzazione ha richiesto l’utilizzo di un particolare impianto ad osmosi inversa, reperito in tempi brevissimi grazie all’ausilio del socio industriale Veolia, e precedentemente installato a Marsala.
Nei giorni scorsi, i tecnici di Acqualatina e Veolia hanno installato l’impianto e ne hanno predisposto il collegamento alla rete idrica comunale. Contestualmente, sono state effettuate ulteriori analisi preliminari alla messa in produzione dei pozzi e sono stati messi al corrente dell’attivazione tutti gli organi competenti.
Solo dopo il termine dei lavori e la rilevazione dell’esito positivo delle analisi, si è proceduto, nella giornata di oggi, all’immissione in rete.
L’impianto sarà dotato di un sistema di autocontrollo della qualità dell’acqua distribuita a ciclo continuo.
Oggi il sistema garantisce una portata aggiuntiva di 30 litri al secondo a servizio dei Comuni del Sud Pontino, e consente di sospendere l’utilizzo della nave cisterna proveniente da Napoli, garantendo una portata di gran lunga superiore ad un costo di molto inferiore.

CS Acqualatina – Ventotene, nuova ordinanza sindacale

Dissalazione a Ventotene: dopo la pronuncia favorevole del TAR del Lazio di ieri, nel pomeriggio, nuova ordinanza sindacale che blocca i lavori del dissalatore.
L’AD Besson « Siamo oltre l’assurdo, stiamo disperdendo tempo e risorse, con azioni legali, ritardo lavori e quant’altro. Di questi sprechi bisogna rispondere ad un’intera collettività. Adiremo le sedi opportune per verificare i presupposti in materia di responsabilità amministrativa  e penale »
Nella giornata di ieri, 25 luglio, il TAR del Lazio, come noto, ha accolto l’istanza cautelare presentata da Acqualatina contro l’ultima ordinanza dell’amministrazione comunale di Ventotene, del 19 luglio scorso, che bloccava, ancora una volta, i lavori di installazione del dissalatore sull’isola.
Appena diffusa la pronuncia favorevole del TAR, poche ore dopo, nel pomeriggio, compariva sul sito web del Comune di Ventotene, l’ordinanza sindacale n. 7/2017, datata appunto 25/07/2017, con la quale è stato vietato dal 26/07/2017 al 30/09/2017, nelle zone del centro storico e portuali (Porto Nuovo e Porto Romano), ogni attività edilizia, nonché l’utilizzo di macchinari ed attrezzature edili rumorose.
Detta ordinanza, di fatto comporta un nuovo impedimento al completamento dei lavori relativi al dissalatore, ubicato presso Porto Nuovo
Quello di ieri, 25 luglio, è il terzo tentativo dell’Amministrazione comunale, posto in essere nell’arco temporale di 30 giorni, diretto adimpedire il completamento dei lavori e l’attivazione dell’impianto di dissalazione, ormai in fase di ultimazione.
I primi due,  l’ordinanza sindacale del 24 giugnol’ordinanza del Capo Area 6 del 19 luglio erano stati entrambi sospesi con decreto cautelare del TAR Lazio, su istanza di Acqualatina.
“Siamo oltre l’assurdo – interviene Besson, Ad di Acqualatina – in un momento di difficoltà diffusa a livello nazionale, con una carenza idrica gravissima, che ha colpito una porzione importante del nostro territorio, siamo costretti addirittura a tornare, per la terza volta in sede giudiziaria; e tutto questo per portare a compimento il nostro lavoro. 
Si tratta di ritardi e sprechi, in termini di costi e tempi, che vanno a gravare su tutto il territorio dell’ATO4, e bisogna renderne conto all’insieme degli utenti. 
E’ per questo motivo – conclude Besson – che, come gestore di un servizio di pubblica utilità,  ci troviamo obbligati ad intervenire a qualsiasi livello per verificare i presupposti in materia di responsabilità amministrativa  e penale.”