Il Sindaco di Nettuno, Alessandro Coppola, incontra Acqualatina

Il Sindaco di Nettuno, Alessandro Coppola, incontra Acqualatina.
Disegnato il percorso per l’ottimizzazione del servizio nel territorio di Nettuno, partendo dagli interventi già previsti e condividendo le priorità indicate dall’Amministrazione Comunale: ammodernamento delle reti, garanzia del servizio per le zone non servite e iter bandiera blu, gli elementi al centro della strategia comunale condivisa con il Gestore.
Il Presidente Lauriola ha confermato la piena disponibilità della Società.
Su richiesta del Sindaco Alessandro Coppola, si è tenuto un tavolo tecnico tra l’Amministrazione Comunale di Nettuno, il Presidente di Acqualatina, Michele Lauriola, l’Amministratore Delegato, Marco Lombardi, il Direttore Tecnico, Ennio Cima, e una rappresentanza dello staff tecnico del Gestore.
L’incontro è stato finalizzato alla definizione delle priorità nel Piano degli Investimenti 2020-2023 per il territorio di Nettuno e dà inizio a una serie di tavoli tecnici volti a monitorare gli investimenti principali per il prossimo triennio.
In apertura di lavori si è parlato delle attività già previste e in fase di avvio. Tra tutte è stato posto un particolare accento sulle opere di sostituzione della condotta adduttrice principale a servizio del Comune, sulla quale si interverrà per oltre 1 km. I lavori inizieranno su Via Tarquinia e saranno avviati nelle prossime settimane.
Il Gestore ha poi illustrato tutte le altre opere previste, con particolare attenzione al recupero delle perdite di rete, punto centrale della strategia per l’efficientamento della distribuzione idrica su tutto il territorio.
Su tale ambito, Acqualatina ha confermato che sono stati stanziati ulteriori 10 milioni di euro, di cui oltre un milione dedicato interamente all’ammodernamento delle reti idriche del Comune di Nettuno. Le attività di mappatura delle reti sono già state concluse e nelle prossime settimane si procederà con i passaggi successivi.
Condividendo quanto esposto, il Sindaco ha chiesto ad Acqualatina anche di anticipare la realizzazione di altri interventi prioritari per i cittadini nettunesi, come le opere che garantiranno il servizio idrico in Via Valtellina, Via Val di Sole, Via Val di Chiaia (Zona Sferracavallo), Via Teramo e Via degli Abruzzi (Zona Verdiana), e i servizi idrico e fognario in Via Valcamonica, Via Val di Lanzo e Via Val di Fassa (Zona Sferracavallo). Queste aree sono coperte attualmente solo in parte. Inoltre, è stata richiesta un’ottimizzazione della rete in Via dello Scopone (Zona Verdiana) e in Via Nettuno-Velletri (Zona Piscina Cardillo).
Inoltre, nel delineare le linee strategiche dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Coppola ha portato sul tavolo il tema delle Bandiere Blu. In merito, è stato chiesto al Gestore di intervenire, nel rispetto del Piano degli Investimenti, sul collettamento fognario di tutte quelle utenze private che attualmente scaricano nel Fosso Loricina, generando inquinamento, e sul convogliamento delle acque di magra del fiume all’interno del depuratore.
Queste attività, agevolate da un cofinanziamento del Comune stesso, si inseriscono nel piano d’azione utile al conferimento del prestigioso riconoscimento rilasciato dalla Foundation for Environmental Education (FEE).
A conclusione dell’incontro, il Presidente Lauriola ha confermato, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, la massima disponibilità della Società.
Comune e Acqualatina, nei prossimi mesi, concorderanno nuovi incontri di avanzamento e aggiornamento.
 
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.                                                                               Comune di Nettuno

CS Acqualatina – Il Sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, incontra i tecnici di Acqualatina e la Segreteria Tecnico Operativa dell’Ato4 per un aggiornamento sulle opere in corso e future

Il Sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, incontra i tecnici di Acqualatina e la Segreteria Tecnico Operativa dell’Ato4 per un aggiornamento sulle opere in corso e future.

In fase di ultimazione l’attivazione del primo tratto di condotta Roccagorga-Priverno, che garantirà ai cittadini una portata di 80 litri al secondo aggiuntivi.

Il risanamento delle reti e il recupero delle perdite al centro della strategia operativa del gestore.

Il Sindaco: «Grazie all’impegno congiunto stiamo per portare a termine un’opera storica per il nostro Comune.»

Su richiesta del Sindaco Anna Maria Bilancia, si è tenuto un incontro tra l’Amministrazione Comunale di Priverno, la Segreteria Tecnico Operativa dell’Ato4 e la Direzione Tecnica di Acqualatina, per un avanzamento sulle opere di ammodernamento e potenziamento delle reti comunali idrica e fognaria.

Un focus è stato fatto da subito sulla condotta adduttrice che collega Roccagorga a Priverno. I lavori proseguono e se ne prevede la conclusione per la primavera del 2020, quando verrà completato e messo in funzione il primo tratto di condotta, in grado di garantire a Priverno una portata aggiuntiva di circa 80 litri al secondo.

«Grazie all’impegno congiunto stiamo per portare a termine un’opera storica per il nostro Comune.» Ha commentato il Sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia. «Lavorare in un clima di sinergia tecnico-istituzionale è fondamentale per la realizzazione di progetti così delicati e impattanti.»

Su richiesta del Comune, poi, è stato approntato un piano di azione congiunto per intervenire nelle vie storiche del territorio comunale. In concomitanza dei ripristini del manto stradale previsti dall’Ente, infatti, Acqualatina lavorerà per ammodernare le reti dell’intera area impattata, così da limitare i disagi alla viabilità e garantire il termine delle opere nel minor tempo possibile.

«Su Priverno sono previsti oltre 500.000 euro di investimento da dedicare unicamente al recupero delle perdite e all’ammodernamento della rete idrica.» ha dichiarato l’ingegner Ennio Cima, Direttore Tecnico di Acqualatina. «Tali opere sono parte fondante del nostro piano strategico. Da un lato, infatti, la nostra missione è di garantire il servizio anche nelle zone storicamente non servite, dall’altro punto centrale della strategia del gestore è l’efficientamento della distribuzione idrica su tutto il territorio, grazie soprattutto al risanamento delle reti e al recupero delle perdite. Il lavoro sinergico con il Comune, in questo scenario, rappresenta un significativo valore aggiunto, sia per noi che per la collettività.»

In proposito, Acqualatina ha reso noto che nella nuova programmazione del Piano degli Investimenti, per gli anni 2020-2023, è prevista anche la pianificazione puntale delle opere di realizzazione della rete fognaria nella zona di San Martino, attualmente servita solo in parte. I lavori verranno discussi con il Comune in un incontro ad hoc.

Un ulteriore esempio dei risultati ottenibili con una collaborazione tecnico-istituzionale volta al bene collettivo.

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I laboratori Acqualatina di Gaeta e Latina Est, dedicati rispettivamente alle acque potabili e alle acque reflue, hanno ottenuto, lo scorso 20 gennaio, l’estensione dell’accreditamento Accredia per la norma ISO 17025

 
Un riconoscimento importante per la nostra Azienda, che va ad aggiungersi alle certificazioni già ottenute negli scorsi anni per i Sistemi di Gestione riguardanti la Qualità, sia a livello aziendale che per i processi del servizio avvocatura (ISO 9001), per l’Ambiente e l’Energia (ISO 14001 e 50001), per la Sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001) e per la prevenzione della corruzione (ISO 37001).

CS Acqualatina – Risanamento della condotta adduttrice proveniente da Sardellane: tecnici al lavoro su 7 km di rete per l’efficientamento del servizio

Risanamento della condotta adduttrice proveniente da Sardellane: tecnici al lavoro su 7 km di rete per l’efficientamento del servizio.

Proseguono come da programma i lavori di ammodernamento della condotta adduttrice che dalla centrale Sardellane rifornisce oltre 120mila abitanti della Pianura Pontina, programmati da Acqualatina in concomitanza con una sospensione dell’energia elettrica da parte di ENEL.
I tecnici sono al lavoro su 7 km di condotta al fine di garantire un più efficiente servizio a tutte le utenze servite. Salvo imprevisti, si conferma il termine dei lavori nel corso della serata, con ripristino del servizio alle 23:30.
Si ricorda che i Comuni coinvolti sono Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze e Terracina e che sono disponibili le seguenti autobotti, per supportare le esigenze dei cittadini:
San Felice Circeo – Via Sabaudia, presso il piazzale commerciale, e Piazza Quattro Ottobre a Borgo Montenero.
Latina – in Piazza A. Celli (nei pressi del parcheggio dell’Asl) e in Largo Cavalli (zona Q5)
Pontinia  Piazza Kennedy
Sono disponibili, inoltre, un’autobotte itinerante, per garantire il servizio alle utenze sensibili, e un’autobotte a disposizione esclusiva dell’Ospedale Santa Maria Goretti.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A
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COMUNICATO CONGIUNTO COMUNE DI TERRACINA – ACQUALATINA SPA

L’I.P.S A. Filosi e Liceo Leonardo Da Vinci di Terracina aderiscono al progetto Plastic Free organizzato dal Comune di Terracina e Acqualatina Spa

Borracce distribuite a tutti gli studenti per dire No alla plastica monouso.

 

Una giornata all’insegna del Plastic Free quella che si è tenuta ieri a Terracina.

Una folta rappresentanza degli Istituti Leonardo Da Vinci e I.P.S A. Filosi ha accolto l’Assessore Emanuela Zappone del Comune di Terracina e Marco Lombardi, Amministratore Delegato di Acqualatina SpA, per una doppia tappa che ha messo al centro l’educazione ambientale e il percorso plastic free, con circa 2000 borracce distribuite a tutti gli studenti.

Per l’Istituto Da Vinci ha aperto la giornata il Dirigente scolastico Mario Fiorillo che ha ringraziato il Comune di Terracina e Acqualatina per l’iniziativa, sottolineando la ferma volontà dell’Istituto di proseguire in questo percorso virtuoso volto alla tutela ambientale.

Per l’Istituto Filosi è intervenuto il Prof. Luigi Volpe che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’Amministrazione comunale e il gestore nel perseguimento di obiettivi importanti; l’istituzione scolastica, dal canto suo, è il luogo dove coltivare la sensibilità necessaria a favorire comportamenti virtuosi.

“La partnership con Acqualatina – ha dichiarato l’Assessore Zappone – chiude il ciclo di consegna delle borracce agli studenti, in questo caso degli istituti superiori di Terracina “Da Vinci” e “Filosi”, avviato dall’Amministrazione Comunale con tutte le scuole cittadine per la realizzazione del percorso Plastic Free. La prossima settimana la casetta dell’acqua installata nei pressi di Villa Tomassini entrerà in funzione e sarà dotata di distributore di borracce del Comune e di Acqualatina, una collaborazione preziosa per la promozione della sostenibilità ambientale e del consumo dell’acqua domestica”.

“Per Acqualatina – ha dichiarato l’Ad Lombardi – la tappa di oggi si inserisce nel percorso di sensibilizzazione dei più giovani alla tutela ambientale, con la distribuzione di  borracce agli studenti, parte del più ampio progetto #AcqualatinaNoPlastic, campagna per incentivare la riduzione dell’uso delle plastiche monouso.

Siamo qui perché Acqualatina vuol dire anche questo: vuole dire acqua controllata nelle vostre case e depuratori funzionanti che fanno ottenere le bandiere blu alla nostra costa, vuol dire 350 persone che lavorano perché tutto possa continuare a funzionare e a migliorare, ma vuol dire anche assolvere ad un compito: al tempo stesso una responsabilità e uno stimolo per noi.

Siamo anche coloro che possono contribuire con piccoli gesti, come la distribuzione delle borracce oggi, a supportare la sensibilità e la determinazione delle Amministrazioni comunali e delle Istituzioni scolastiche.  E continueremo a farlo”

Attivato il nuovo depuratore a servizio di Sezze

Attivato il nuovo depuratore a servizio di Sezze.

Il Sindaco Di Raimo: «Siamo giunti alla conclusione di un progetto storico per il nostro Comune. Per la prima volta nella storia, sarà possibile allacciare alla rete fognaria tutti i nostri concittadini, con un inestimabile valore per la cittadinanza e per l’ambiente.»

 
Inaugurato oggi il nuovo depuratore a servizio delle utenze di Sezze, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, delle Istituzioni locali e della stampa.
L’impianto, realizzato dal Comune con un investimento di oltre 5 milioni di euro, verrà gestito da Acqualatina e permetterà di allacciare gradualmente tutte quelle utenze da sempre sprovviste di un sistema fognario.
Grazie alla sinergia tecnico-istituzionale messa in campo, si è giunti all’attivazione di quest’opera fondamentale, in grado di garantire il servizio a tutta la comunità setina.
«Siamo giunti alla conclusione di un progetto storico per il nostro Comune» ha affermato il Sindaco Di Raimo. «Per la prima volta nella storia, sarà possibile allacciare alla rete fognaria tutti i nostri concittadini, con un inestimabile valore per la cittadinanza e per l’ambiente. Viste le carenze funzionali degli impianti attivi, la scelta di realizzarne uno nuovo e più potente si è rivelata una scelta vantaggiosa, da un punto di vista tecnico ed economico.»
«Da subito ci siamo resi disponibili per supportare il Comune in questo progetto, mettendo a disposizione le nostre professionalità, per permettere alle utenze setine di usufruire di un servizio al pari del resto dell’Ato4.» Ha affermato il Direttore Operativo di Acqualatina, Giorgio Stagnaro.
Il nuovo impianto, è suddiviso in due linee funzionali in grado di servire in totale 22.000 abitanti equivalenti, integrando sia trattamenti meccanici che biochimici, per l’ottenimento di un risultato ottimale.
 
Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.                                                                               Comune di Sezze

CS Acqualatina e Comune di Itri – Il Sindaco di Itri Antonio Fargiorgio incontra i tecnici di Acqualatina

COMUNICATO STAMPA

 

Il Sindaco di Itri Antonio Fargiorgio incontra i tecnici di Acqualatina.

Oltre 500.000 euro investiti per la mappatura della rete comunale, la posa in opera di nuove condotte e la creazione di sistemi di monitoraggio. Ora nuove attività in corso.

Il Sindaco Fargiorgio «Continuiamo sulla strada della collaborazione, affinché la sinergia istituzionale possa condurre a un servizio sempre migliore, a favore della cittadinanza.»

Su richiesta del Sindaco Antonio Fargiorgio, si è tenuto un incontro tra l’Amministrazione Comunale di Itri e la Direzione tecnica di Acqualatina. All’ordine del giorno, un avanzamento sulle opere di ammodernamento della rete idrica comunale e l’efficientamento del servizio idrico.

In apertura d’incontro si è fatto un punto su quanto già realizzato, grazie a oltre 500 mila di euro di investimento, per poi passare alle opere in corso e future.

Il grande obiettivo già raggiunto nel territorio comunale di Itri è la messa a sistema di tutta la rete idrica.

Partiti da una situazione iniziale priva di dati strutturali, è stata realizzata una mappatura puntuale dell’intera rete e un sistema dotato di un monitoraggio costante e in tempo reale che permette di verificare, in qualsiasi momento, i volumi di acqua immessi in rete, grazie all’installazione di impianti di telecontrollo automatizzati.

Al contempo, inoltre, si è intervenuti sul risanamento delle reti, sostituendo le tubature più ammalorate: sono stati già realizzati circa 3Km di nuove condotte in via Cescole, via Mezzabrino, via Mafai, via Calabretto, via Don Iallonghi, via Pirandello, via Padovani e via Sant’Apollonia.

«Sono soddisfatto di quanto fatto sinora, continuiamo sulla strada della collaborazione, affinché la sinergia istituzionale possa condurre a un servizio sempre migliore, a favore della cittadinanza.» Ha affermato il Sindaco Fargiorgio.

Il sistema verrà ora potenziato con opere di distrettualizzazione dell’intera rete comunale.

La rete verrà così suddivisa in due macroaree, monitorate da altrettanti misuratori di portata già installati, che permetteranno di individuare con precisione i punti critici su cui operare e, al contempo, di ridurre i disagi in caso di interventi tecnici. I lavori si concluderanno nelle prime settimane del 2020.

Queste attività, inoltre, verranno agevolate dalla raccolta di una serie di dati, da parte dei tecnici Acqualatina, che daranno vita a un modello idraulico per la rapida individuazione delle aree con problematiche maggiori, sia dal punto di vista delle perdite idriche che della gestione e la modulazione della pressione.

È prevista, poi, l’installazione di ulteriori due misuratori di portata in via Santa Lucia e via Cescole e di due valvole di regolazione di pressione in via Don Ernesto Iallonghi e in via Nazario Sauro. Questi interventi consentiranno di suddividere le due macroaree in quattro zone ciascuna monitorata in modo automatizzato, così da rendere sempre più precisa l’individuazione delle zone in cui operare e riducendo sempre più i disagi, in caso di interventi.

Infine, si procederà con la sostituzione di 400 metri di condotta in Via Matteotti e in parte di Via Sant’Apollonia. Questi interventi permetteranno di utilizzare al massimo delle possibilità la nuova condotta che collega via Appia a via Civita Farnese, già posta in opera.

In merito a questi ultimi interventi, il Sindaco ha chiesto che i ripristini del manto stradale vengano effettuati immediatamente a ridosso della conclusione lavori, così da non arrecare disagi alla viabilità cittadini, ottenendo la piena disponibilità del Gestore.

Servizio Comunicazione Acqualatina S.p.A.                                                                               Comune di Itri

CS Acqualatina – Acqualatina firma il Patto Utilitalia per la diversità e l’inclusione

PATTO UTILITALIA PER LA DIVERSITA’ E L’INCLUSIONE

L’AD di Acqualatina, Marco Lombardi: «Credere nella diversità genera innovazione e migliora le prestazioni delle nostre aziende.»

La Federazione e le associate hanno sottoscritto a Roma un programma  di impegni concreti per favorire la diversity di genere, età, cultura e abilità

 
Un impegno concreto per favorire l’inclusione e valorizzare la diversità di genere, età, cultura e abilità all’interno delle politiche aziendali. Ventisette aziende dei servizi pubblici associate ad Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche), tra cui Acqualatina, hanno firmato a Roma il “Patto Utilitalia – La Diversità fa la Differenza”, un comune programma di principi e di conseguenti impegni per promuovere il Diversity Management nelle attività aziendali.
L’Amministratore Delegato di Acqualatina, Marco Lombardi: «Abbiamo sottoscritto il “Patto Utilitalia” perché il valore della diversità è qualcosa in cui crediamo fermamente. Lo slogan che abbiamo ideato in Acqualatina è “Credere nella diversità genera innovazione e migliora le prestazioni delle nostre aziende”. Abbiamo scelto queste parole per dare un significato concreto al nostro impegno: l’inclusione delle diversità è un valore etico, ma concretizzarlo in risultati è il passo fondamentale, in un’azienda. Ecco perché ci impegniamo nel dar vita a gruppi di lavoro trasversali valorizzando ogni tipo di diversità.»
Politiche aziendali inclusive a tutti i livelli dell’organizzazione, misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro, gestione del merito trasparente e neutra rispetto alle diversità di genere, età, cultura, adozione di sistemi di monitoraggio dei progressi conseguiti e politiche di sensibilizzazione interne ed esterne, sono alcuni dei sette impegni contenuti nel Patto per la Diversity di Utilitalia, che rimane un documento aperto per tutte le associate.
Primi firmatari del Patto, insieme ad Acqualatina, sono: A2A, ACEA, Acqua Campania, AQP, AIMAG Mirandola, Alia, AMA Roma, AMAP, AMIU Genova, ASIA Napoli, ASM Magenta, CVA, Gruppo Dolomiti Energia, Estra, Gruppo CAP, HERA, Iren, MM, Padania Acque, Siciliacque, SMAT, Tea Mantova, UniAcque, Veolia Italia, Veritas e Viva Servizi.
Il Patto è stato elaborato dalla Commissione istituita un anno fa da Utilitalia per la valorizzazione e gestione della diversità, con il contributo attivo delle associate e con il supporto di Valore D e della Fondazione Belisario.
Per il Presidente di Utilitalia, Giovanni Valotti, “Sul tema della diversità è opportuno passare, all’interno delle aziende, da una gestione ordinaria a una visione strategica, che contribuisca a creare valore aggiunto per la qualità del lavoro e i servizi resi all’utenza. Con questo PattoUtilitalia e le associate firmatarie puntano a declinare concretamente il potenziale della diversity e si impegnano a rendere disponibili strumenti adeguati, a condividere le best practice e a monitorare i risultati conseguiti”.
Nel corso del Convegno “ALL THAT WE SHARE L’inclusione come risorsa” che ha preceduto la firma – al quale sono intervenute, oltre alle associate alla Federazione, la Ministra delle pari opportunità Elena Bonetti e realtà quali IBM Italia, Google Italy e Valore D – sono state affrontate le numerose sfaccettature del D&I secondo diverse esperienze nazionali e internazionali, in ambito public utilities e non. Il termometro sulle tendenze in atto in tema di diversity nelle imprese dei servizi pubblici è stato fornito da una ricerca Utilitalia-ACTA effettuato su un campione di 25 aziende di provenienze geografiche e dimensioni diverse.
Dalla ricerca – con evidenze principalmente qualitative data dalla natura complessa del tema – risulta una crescita della presenza femminile (che si attesta oggi al 23%), mentre il personale di origine straniera è fermo all’1,29%. Quasi tutte le aziende intervistate dispongono di un proprio sistema di welfare aziendale e, in particolare, di strumenti di flessibilità per la conciliazione dei tempi di vita con quelli lavorativi. Tra le buone politiche adottate spiccano la contaminazione di competenze (per favorire il ricambio generazionale fra i nuovi assunti e senior), la scuola dei mestieri, l’intergeneration lab, l’inserimento dei dipendenti stranieri e la lotta al digital divide. E’ necessario ancora compiere un ulteriore passo per rendere esteso e completo il monitoraggio sul tema e più efficace la comunicazione sui risultati.

CS Acqualatina e Comune di Amaseno – Nonostante le forti piogge, scongiurato ogni fenomeno di torbidità grazie all'interconnessione della rete idrica di Amaseno con la centrale di Fiumicello

COMUNICATO STAMPA

 

Un grande obiettivo centrato per il servizio idrico nel Comune di Amaseno: nonostante le forti piogge, scongiurato ogni fenomeno di torbidità grazie all’interconnessione della rete idrica di Amaseno con la centrale di Fiumicello, realizzata da Acqualatina nel novembre 2018.

La Società al lavoro per la risoluzione del problema della torbidità nel resto dell’ATO4.

Il Sindaco Como: «Un servizio di altissimo valore per tutta la cittadinanza.»

Il Presidente Lauriola: «Importante traguardo raggiunto grazie a una proficua collaborazione istituzionale.»

L’Amministratore Delegato Lombardi: «Opera di fondamentale importanza, in linea con la strategia di potenziamento e incremento della flessibilità del sistema.»

 
Nonostante le intense piogge di questi giorni, per la prima volta nella storia del Comune di Amaseno, nessun fenomeno di torbidità e nessun disagio per le utenze, grazie all’interconnessione della rete idrica comunale con la centrale di Fiumicello, collegamento realizzato da Acqualatina nel novembre 2018 con 800mila euro di investimento.
«Già all’arrivo delle prime piogge, è stato possibile scollegare immediatamente la rete comunale dalla centrale di Fontana Grande, interessata da fenomeni di torbidità, e attivare la fornitura da Fiumicello, grazie alle opere di Acqualatina.» Afferma il Sindaco Antonio Como. «Un servizio di altissimo valore, per tutta la cittadinanza, che non ha subìto alcun disagio. Ringrazio l’Ato4, la Regione Lazio, le Province di Frosinone e Latina e in particolar modo Acqualatina, per la realizzazione di queste storiche opere ingegneristiche.»
«Garantire la continuità del servizio a un’intera popolazione è l’obiettivo principale per un gestore di un servizio pubblico essenziale. Siamo di fronte ad un esempio importante di collaborazione e sinergia istituzionale, supporto indispensabile per il lavoro dei nostri tecnici.» Dichiara il Presidente di Acqualatina, Michele Lauriola. «Si tratta di opere fondamentali per Amaseno e, simbolicamente, per tutto l’Ato4, poiché il Comune entra a far parte di un sistema strutturato e stabile in grado di risolvere definitivamente i problemi di approvvigionamento idrico del passato.»
L’Amministratore Delegato di Acqualatina, Marco Lombardi, dichiara: «Queste opere permettono di avere una rete idrica più performante e più flessibile, in grado di far fronte alle emergenze che stanno caratterizzando il nostro periodo storico: siccità e intense piogge che generano prolungati fenomeni di torbidità.
La strategia di contrasto consiste in una serie di azioni di interconnessioni e potenziamento del sistema, alcune già concluse e altre in corso di realizzazione: tra il 2017 e il 2018 abbiamo realizzato oltre 6 km di condotta a servizio dei Comuni dei Monti Lepini, ed è previsto un ulteriore investimento di circa 1,7 milioni di euro per realizzare l’interconnessione di tutte le reti idriche comunali dei Monti Lepini con le maggiori centrali di produzione e i nuovi campi pozzi, come quello attualmente in lavorazione in zona Donkey, proprio ad Amaseno»

CS Acqualatina – Oggi la seconda tappa del TOUR DEPURATORI di Acqualatina: visite agli impianti di Terracina, Sabaudia e Latina Mare

COMUNICATO STAMPA

30 ottobre 2019

Oggi la seconda tappa del TOUR DEPURATORI di Acqualatina: visite agli impianti di Terracina, Sabaudia e Latina Mare.

Il Consigliere Cerilli: «Queste iniziative, fortemente volute dal Presidente Lauriola, si inseriscono nel nostro percorso di massima trasparenza sull’operato quotidiano della Società, per questo motivo le riteniamo particolarmente importanti.»

L’Amministratore Delegato Lombardi: «La nostra mission di gestori del servizio idrico si fonda anche sulla tutela dell’ambiente. Il mantenimento dell’alta qualità delle acque depurate è un passaggio fondamentale di tale impegno.»

Si è svolta oggi la seconda tappa del TOUR DEPURATORI – Acqualatina a porte aperte: un viaggio all’interno dei principali impianti di depurazione, per permettere a Istituzioni, giornalisti e stakeholders di scoprirne i funzionamenti e le tecnologie, entrando nel vivo del processo che trasforma le acque reflue fognarie in acque limpide e pure da reimmettere in natura.

Dopo il tour negli impianti di Minturno, Gaeta e Sperlonga dello scorso 17 ottobre, oggi è stata la volta dei depuratori di Terracina, Sabaudia e Latina Mare.

«Vi ringrazio per essere qui, a nome mio, del Presidente Lauriola e di tutto il Consiglio di Amministrazione.» Ha dichiarato il Consigliere Alessandro Cerilli. «Riteniamo particolarmente importanti questi incontri, perché si inseriscono nel nostro percorso di massima trasparenza sull’operato quotidiano della Società. Il nostro obiettivo è far conoscere a tutti il funzionamento di questi impianti, che permettono di depurare acque di fognatura per poi reimmetterle in natura limpide e trasparenti. Il Presidente Lauriola li ha fortemente richiesti proprio per una forma di rispetto nei confronti dei cittadini che usufruiscono dei servizi da noi gestiti.»

«La nostra mission di gestori del servizio idrico si fonda anche sulla tutela dell’ambiente, e il mantenimento dell’alta qualità delle acque depurate è un passaggio fondamentale di tale impegno.» Ha aggiunto l’Amministratore Delegato, Marco Lombardi. «Gestiamo 68 impianti di depurazione, tutti autorizzati allo scarico, con circa 70 persone in forza: poco più di una per impianto. Questo è possibile grazie al buon livello di automazione ottenuto negli anni. Oggi abbiamo visitato l’impianto di Terracina, che serve 55.000 abitanti equivalenti, quello di Sabaudia, con una capacità di 30.000, e quello di Latina mare, a servizio di 15.000 abitanti equivalenti, ovvero tutta l’area costiera del capoluogo, con un sistema unico che coniuga una parte industriale con un sistema di fitodepurazione, ossia un sistema di piante con specifiche funzioni depurative. Da anni gli impianti sono a disposizione anche delle visite scolastiche e l’obiettivo è quello di aprire presto le loro porte anche a tutti i cittadini del territorio, per mostrarne efficienza e funzionalità a chiunque lo desideri.»

Davide Di Leo, Presidente della Commissione Ambiente della Città di Terracina: «La visita presso il depuratore di Borgo Hermada ha confermato l’efficienza e l’utilità della struttura, perfettamente inserita nel quadro delle buone politiche ambientali di questa Amministrazione. L’azione dell’Assessorato all’Ambiente, della Commissione Consiliare, degli Uffici e dell’intera Amministrazione, soprattutto in termini di qualità delle acque, dell’aria e della mobilità sostenibile, in procinto di essere inserita nel nuovo Statuto Comunale, prosegue in questa direzione virtuosa che pone la tutela dell’Ambiente in cima all’agenda politica, grazie anche all’attenzione dei gestori dei servizi ambientali come Acqualatina.»

Dario BelliniPresidente della Commissione Ambiente del Comune di Latina, ha dichiarato: «Negli ultimi 3 anni la qualità delle acque marine è nettamente migliorata e questo è sicuramente frutto di un lavoro importante da parte di Acqualatina. Speriamo di continuare su questa strada perché riteniamo sia quella giusta. Oggi abbiamo visitato anche l’impianto di fitodepurazione che il Comune ha dato in gestione ad Acqualatina, un vero e proprio fiore all’occhiello che contribuisce a elevare la qualità delle nostre acque. Infine, è stata l’occasione per anticipare ad Acqualatina che presto convocheremo un Commissione Ambiente incentrata sul tema della dispersione idrica, un appuntamento al quale vorremmo che partecipasse anche il gestore del servizio idrico».

«Attività come quelle odierne rappresentano un importante strumento di conoscenza delle attività di un depuratore, di tutti i funzionamenti e le tecnologie utilizzate per trasformare le acque reflue in acque da reimmettere in natura.» Ha dichiarato L’Assessore all’Ambiente del Comune di Sabaudia, Tiziano Lauri. «Vedere da vicino questi procedimenti è utile anche per noi amministratori, per avere maggiore consapevolezza del nostro territorio e di tutti i sistemi legati al sistema idrico e fognario.»

Nelle prossime settimane i tour proseguiranno negli impianti di Anzio, Nettuno, Cisterna di Latina, Fondi, Formia e Itri.

CS Acqualatina – Al via il TOUR DEPURATORI di Acqualatina: oggi la prima tappa con i depuratori di Minturno, Gaeta e Sperlonga

COMUNICATO STAMPA

17 settembre 2019

Al via il TOUR DEPURATORI di Acqualatina: oggi la prima tappa con i depuratori di Minturno, Gaeta e Sperlonga.

Il Consigliere Cerilli: «Come Consiglio di Amministrazione abbiamo fortemente voluto questa iniziativa, allo scopo di dimostrare la massima trasparenza per tutto ciò che riguarda l’operato quotidiano della Società.»

L’Amministratore Delegato Lombardi: «La qualità delle acque depurate è un passaggio fondamentale del sistema idrico integrato e una garanzia di tutela ambientale.

Restituire acqua di alta qualità all’ambiente costituisce parte integrante della nostra mission.»

TOUR DEPURATORI – Acqualatina a porte aperte – è il nome che il gestore ha riservato a una serie di giornate che permetteranno a Istituzioni, giornalisti e stakeholders, di visitare i depuratori a servizio del nostro territorio.

Un viaggio all’interno dei principali impianti di depurazione, per scoprirne i funzionamenti e le tecnologie, per entrare nel vivo del processo che trasforma le acque reflue fognarie in acque limpide e pure da reimmettere in natura.

Oggi la prima tappa, negli impianti di Minturno, Gaeta e Sperlonga.

«Vi ringrazio per essere qui, a nome mio, del Consiglio di Amministrazione di Acqualatina e soprattutto del Presidente Lauriola, che ha fortemente voluto questo e i successivi incontri, nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza e nel rispetto dei cittadini che usufruiscono dei servizi gestiti dalla Società.» Ha aperto il Consigliere Alessandro Cerilli. «Con questi incontri desideriamo esprimere la massima trasparenza per tutto ciò che riguarda l’operato quotidiano della Società.»

«La qualità delle acque depurate è un passaggio fondamentale del sistema idrico integrato e una garanzia di tutela ambientale.» Ha dato il benvenuto a tutti, l’Amministratore Delegato, Marco Lombardi. «Ecco perché eseguiamo analisi su circa 30mila parametri l’anno, sia tramite i nostri laboratori certificati che tramite quelli dell’ARPA. La purezza delle acque in uscita dai depuratori è uno dei principali fattori che, da anni, contribuisce all’assegnazione, nel nostro territorio, delle uniche Bandiere Blu di tutto il litorale laziale. Restituire acqua di alta qualità all’ambiente costituisce parte integrante della nostra mission.»

Il Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, si è detto molto soddisfatto di questa iniziativa. «Ho fortemente auspicato queste visite, perché credo che la trasparenza sia il migliore antidoto alla disinformazione e ai timori più vari. Il depuratore di Minturno garantisce un servizio efficiente e ne siamo orgogliosi anche come amministrazione comunale, perché tutelare l’ambiente è un dovere che, nei rispettivi ruoli, dobbiamo condividere e perseguire.»

«Ringrazio Acqualatina per questo tour.» Ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Gaeta, Felice D’Argenzio. «La depurazione è un tema molto delicato e sentito, specialmente nel nostro territorio, votato al turismo. Il nostro depuratore non ha mai dato problemi e questo è segno di un grande lavoro quotidiano. Ora è necessario andare oltre e sviluppare insieme dei sistemi per il riutilizzo delle acque depurate, progetto per il quale Gaeta si propone come Comune pilota.»

Anche l’Assessore alla tutela del territorio di Sperlonga, Stefano D’Arcangelo ha espresso soddisfazione. «Una manutenzione attenta garantisce il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente. Grazie all’efficacia del sistema depurativo oggi siamo in grado di pensare ai prossimi passi verso un percorso di economia circolare.»

Nelle prossime settimane i tour proseguiranno nel resto del territorio dell’ATO4 – Lazio meridionale.